CIVITAVECCHI A Hanno indetto un’assemblea generale per domani, alla quale prenderanno parte dipendenti e responsabili delle aziende coinvolte. L’appuntamento è alle 16 al cantiere Privilege Yard. «Perché la situazione non è tollerabile» hanno tuonato gli operai in protesta da oltre due settimane, con un presidio ad oltranza a bordo del megayacht P430 e ai cancelli del cantiere nella zona nord del porto. Ed il nuovo striscione che hanno affisso ad oltre 50 metri d’altezza parla chiaro: «ladri e banditi». Accuse rivolte, in realtà, a molti attori di quella che è oggi, per le famiglie interessate, una vera tragedia. A far traboccare il vaso, colmo da tempo, è la decisione di Privilege Yard e Vessel Project Management di «frenare» sull’attivazione degli ammortizzatori sociali per i propri dipendenti ed attendere la riunione del consiglio di amministrazione del 18 aprile prossimo per indicare la strada da seguire. Al momento dall’azienda si registra un secco «no comment» in attesa proprio di quella data. «Noi non possiamo più aspettare» hanno ribattuto i lavoratori interessati. Accanto a loro Fiom e Cgil, che hanno dato un ultimatum: o entro il 30 aprile si sblocca la situazione, e questo significa erogazione del famoso finanziamento da 90 milioni.
Privilege Yard Chiesto incontro con l’azienda
CIVITAVECCHIA Hanno indetto un’assemblea generale per domani, alla quale prenderanno parte dipendenti e responsabili delle aziende coinvolte. L’appuntamento è alle 16 al cantiere Privilege Yard....