Roma Capitale

L’invito del Pontefice: «Comunicate la gioia di ricevere il perdono del Padre»

Ha dato l’esempio, chiedendo l’assoluzione a un sacerdote, prima di mettersi a confessare come un semplice parroco per 35 minuti. Papa Francesco ha cominciato con un atto di umiltà la celebrazione...

Ha dato l’esempio, chiedendo l’assoluzione a un sacerdote, prima di mettersi a confessare come un semplice parroco per 35 minuti. Papa Francesco ha cominciato con un atto di umiltà la celebrazione penitenziale a S. Pietro che ha aperto la «24 ore per il Signore» in occasione della Quaresima. Un modo concreto per dimostrare che il sacramento della riconciliazione non solo non è caduto in disuso ma tutti, in quanto peccatori, a cominciare dal Papa, ne hanno bisogno. Nella sua omelia Francesco ha invitato a «rivestirci dell’uomo nuovo. Dal cuore dell’uomo rinnovato secondo Dio provengono i comportamenti buoni: parlare sempre con verità ed evitare ogni menzogna; non rubare, ma piuttosto condividere quanto si possiede con gli altri, specialmente con chi è nel bisogno; non cedere all’ira, al rancore e alla vendetta, ma essere miti, magnanimi e pronti al perdono; non cadere nella maldicenza che rovina la buona fama delle persone, ma guardare maggiormente al lato positivo di ognuno». E poi a «rimanere nell’amore» che «vince il peccato e dona la forza di rialzarsi e ricominciare, perché con il perdono il cuore si rinnova e ringiovanisce». Infine, l’appello a farsi «missionari per proporre ad altri l’esperienza della riconciliazione con Dio. A quanti incontrerete, potrete comunicare la gioia di ricevere il perdono del Padre e di ritrovare l’amicizia piena con Lui». In precedenza, parlando ai partecipanti del corso della Penitenzieria apostolica, aveva ricordato che «Se è vero che la tradizione ci indica il duplice ruolo di medico e giudice per i confessori, non dimentichiamo mai che come medico è chiamato a guarire e come giudice ad assolvere», spronando i sacerdoti a curare molto il tempo e la qualità spirituale da dedicare alla confessione.

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