FRASCATI Il lavoro di una vita: gli studi, gli articoli, i ritagli e i fascicoli raccolti nel corso di quarant’anni e donati alla biblioteca comunale di Frascati. Un patrimonio culturale e storico importante che però, a quanto pare, risulta disperso. I figli di Raffaele Marciano, insegnante, politico e sindacalista tuscolano, con un’accorata lettera inviata al sindaco Di Tommaso e all’assessore Senzacqua hanno chiesto spiegazioni. «In questi giorni – scrive Massimo Marciano – abbiamo visitato gli scantinati della scuola media di via Risorgimento dove sapevamo trovarsi libri e documenti che non hanno spazio in biblioteca e dove sapevamo essere i 270 faldoni di mio padre e ne abbiamo trovati solamente tre, uno dei quali per altro molto rimaneggiato. Stavamo valutando di donare al Comune anche la biblioteca di mio padre, che rappresenta un patrimonio storico e politico locale di grande rilievo. È evidente che ora stiamo riconsiderando questa cosa». Per gli eredi Marciano la brutta sorpresa di vedere disperso un lascito oggettivamente rilevante. «Cercheremo in ogni caso e a nostra cura di rendere fruibile al pubblico il materiale di cui siamo ancora in possesso».
Scomparso a Frascati il «lascito Marciano»
Marco Caroni FRASCATI Il lavoro di una vita: gli studi, gli articoli, i ritagli e i fascicoli raccolti nel corso di quarant’anni e donati alla biblioteca comunale di Frascati. Un patrimonio...