CIAMPINO Carlo Verini esce allo scoperto e racconta la sua verità che poi è la verità certificata e protocollata. Il Piano di zona 167 dei Muri dei francesi continua a gettare benzina sul fuoco delle polemiche ma stavolta il vice sindaco reggente replica alle accuse. «Il ricorso al Tar per il vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza su parte dei terreni dove dovrebbero sorgere i 65mila metri cubi di edilizia popolare era obbligatorio». A supportare la posizione di Verini ci sono ben tre pareri legali: quello di un famoso studio romano, quello della avvocatura comunale e del segretario comunale. «A consiglieri ed assessori di maggioranza – continua il vice sindaco lasciato da Simone Lupi come reggente fino alle elezioni di maggio – avevo chiaramente detto che il ricorso non sarebbe stato presentato se per il Comune di Ciampino non vi fosse stato rischio a carattere risarcitorio. I pareri legali invece sono concordi: di fronte ai possibili ricorsi dei soci delle cooperative (una quindicina in tutto, ndr) il Comune sarebbe stato fortemente esposto». Tanta demagogia e soprattutto tanta campagna elettorale: molti i partiti e gli schieramenti della stessa maggioranza che in queste settimane successive alla presentazione del ricorso, datato 31 gennaio, hanno sparato su Verini. «Si sono dette tante bugie – spiega -: la più grande è che il vincolo sia di tipo archeologico. Niente di più falso: i sondaggi sono stati seguiti da personale della Sovrintendenza che alla fine ha dato il nulla osta all’intervento. Il vincolo posto lo scorso luglio 2013, al culmine di una campagna contraria a questo Piano di zona (e si trattava sempre di «fuoco amico», ndr), è solo di tipo paesaggistico». Verini respinge le accuse. «Ho chiesto ai consiglieri se, in alternativa al ricorso, fossero disposti ad approvare una delibera nella quale si acquisivano i pareri legali e nonostante questi si decideva di non fare ricorso». Se la sono tutti data a gambe. Il 9 marzo lo scontro primario tra Giovanni Terzulli, nel segno della continuità amministrativa e Antonio Rugghia. Colui che più in questi mesi ha sparato bordate.
«Sul piano 167 la maggioranza mi ha abbandonato»
CIAMPINO Carlo Verini esce allo scoperto e racconta la sua verità che poi è la verità certificata e protocollata. Il Piano di zona 167 dei Muri dei francesi continua a gettare benzina sul fuoco...
