Roma Capitale

Crolla tunnel: 270 famiglie senz’acqua

GROTTAFERRATA Sono trascorsi sei giorni dalle ordinanze con le quali il sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso e il commissario straordinario di Grottaferrata Enza Caporale, hanno vietato l’uso...

GROTTAFERRATA Sono trascorsi sei giorni dalle ordinanze con le quali il sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso e il commissario straordinario di Grottaferrata Enza Caporale, hanno vietato l’uso umano dell’acqua dell’Acquedotto Algidosia-Aldobrandini. Le ordinanze sono arrivate dopo la consegna da parte della Asl Rm H delle analisi effettuate sull’acqua prelevata dal pozzo di Villa Rasponi, dove peraltro ha sede la proprietà dell’acquedotto. Fanghiglia e sospensioni terrose hanno reso l’acqua imbevibile: il problema, secondo quanto riporta anche Caporale nel divieto, è da ricercare in un crollo avvenuto in zona Molara, nel Comune di Montecompatri, che ha fatto collassare il cunicolo idrico facendo finite terra e sassi nell’acqua. L’acquedotto privato serve una dozzina di utenze a Frascati e alcune ville rinascimentali oltre, e soprattutto, i laboratori di fisica dell’Enea e dell’Infn, 270 le utente di Grottaferrata. A denunciare lo stallo della situazione è anche Giampiero Fontana, candidato sindaco del centrodestra a Grottaferrata. ««Da quanto si apprende - afferma - le famiglie interessate al disagio non sono state avvisate. Il Comune si è limitato a pubblicare l’ordinanza sul proprio portale Internet, davvero poco. E queste persone sono state lasciate senza assistenza. A che punto sono i lavori di ripristino dell’acquedotto?»

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