ANZIO Sarebbero 3 i medici dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno indagati per la morte di un neonato. L’episodio si è verificato lo scorso 31 gennaio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio neroniano. Il piccolo, nato con parto cesareo, è deceduto subito dopo la nascita per cause che sono ancora da accertare. Ma i genitori del piccolo, una coppia di cittadini romeni residenti a Pomezia, non hanno creduto alla storia della morte naturale raccontata loro all’interno dell’ospedale. Vogliono far luce sulla questione e capire se ci siano responsabilità da imputare ai medici o se realmente si sia trattato, come detto, di una tragedia. E’ per questo che, a distanza di qualche giorno dalla sciagura che li ha colpiti, i due hanno deciso di sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia di Anzio e Nettuno. Attualmente restano cucite le bocche degli inquirenti che preferiscono non sbilanciarsi in merito alla delicata vicenda. «E’ in corso l’indagine della magistratura – spiegano. Sarà il magistrato a decidere il da farsi. Per ora possiamo solo dire che i medici indagati sono 3 ma la loro responsabilità potranno essere accertate solo quando si avrà il risultato dell’autopsia eseguita sul corpicino del bambino presso l’Università di Tor Vergata». Basito il direttore dell’Ospedale Ciriaco Consolante che ha dichiarato: «Quando la polizia è venuta ed ha sequestrato gli atti io non ero in ospedale. Ho conferito con il primario di pediatria che mi ha molto rassicurato sulla vicenda. I medici hanno fatto tutto il possibile per salvare la vita del piccolo. Purtroppo però, come accade in molti casi, specie quando si tratta di persone extracomunitarie, non sempre le gravidanze vengono seguite dall’inizio. È difficile sapere se il bambino fosse sano o meno. Solo l’esito dell’autopsia potrà far luce sull’accaduto». Alla nostra domanda se al momento del ricovero in ospedale la donna fosse in buone condizioni di salute, il direttore risponde vagamente: «Credo di si. La donna è stata sottoposta ad un taglio cesareo d’urgenza». Ciriaco Consolante non conferma ma, secondo voci ufficiose, i medici indagati dovrebbero essere il primario di pediatria, il ginecologo di turno che ha eseguito il cesareo e l’anestesista. Intanto a Nettuno la comunità è sconvolta. Solo pochi giorni fa una donna di Nettuno, Simona Torosani di 36 anni è morta di parto nella Clinica Città di Aprilia. Ora, con la morte del piccolo.
Tre medici indagati per la morte di un neonato
ANZIO Sarebbero 3 i medici dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno indagati per la morte di un neonato. L’episodio si è verificato lo scorso 31 gennaio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del...