Roma Capitale

Paura sulla Flaminia, sventato assalto laziale

Cinquanta tifosi col volto coperto pronti a bloccare i pullman juventini. Un arresto e quattro denunciati

Scene di guerriglia urbana. Violenta e spettacolare. Un piano scellarato preparato con cura che però per un soffio non ha fatto feriti e per il quale un tifoso è stato arrestato, alatri quattro denunciati e due hanno ricevuto il divieto di partecipare alle manifestazioni sportive (Daspo). L’altra sera, su via Tuscania, una traversa della Flaminia, una cinquantina di ultrà laziali col volto coperto, un gruppetto di loro con coltelli e tirapungni, aspettavano la colonna di pullman coi tifosi juventini diretti allo stadio Olimpico, circa una ventina di torpedoni. Tra l’armamentario i biancocelesti avevano anche decine di fumogeni: li avrebbero accesi colorando l’aria e rendendono impossibile vedere. Così sarebbe iniziata la carneficina. Ha rovinato la "festa" la Digos. Gli incappucciati hano attirato l’attenzione degli agenti e il piano è andato all’aria, i violenti sono fuggiti. Però non tutti sono riusciti a sparire in fretta senza essere presi. I poliziotti hanno notato che quattro di loro si erano sganciati diretti su un’auto parcheggiata lì vicino, in uso a un 26enne arrestato. Adosso a un ragazzo un coltello a scatto con una lama di 9 centimetri, un tirapugni in metallo e nel portabagagli una bomba carta. Abbandonati a terra sono stati trovati altri due coltelli, una busta di plastica con dentro 21 fumogeni colorati, uno zaino con altri 29, otto potenti petardi e un martello.

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