Chi figli e chi figliastri. C’è voluto un sit-in non autorizzato in Campidoglio, ieri pomeriggio, per portare alla luce la situazione di 400 impiegati precari di Roma Capitale e di 230 vincitori di concorso per altrettanti posti a tempo determinato. I primi, il cui contratto di due anni scadrà a fine mese, non sono stati inseriti dal vicesindaco Luigi Nieri all’interno delle stabilizzazioni previste nel piano assunzionale firmato il 12 novembre scorso; i secondi avrebbero invece diritto all’assunzione immediata per i prossimi 24 mesi, avendo vinto il bando indetto il 3 maggio 2013, la cui graduatoria definitiva è stata pubblicata il 13 agosto: finora, però, la loro posizione è stata congelata. Cosa hanno in comune queste 630 persone? Su tutto, l’inizio delle procedure d’assunzione durante l’amministrazione guidata da Gianni Alemanno. Se i precari, infatti, hanno iniziato a lavorare in Campidoglio il 1 gennaio 2012, i vincitori di concorso fanno invece riferimento a uno degli ultimi atti della Giunta di centrodestra, ìi cui fondi sono stati previsti già nel bilancio 2012”, assicura l’ex assessore alle Risorse Umane, Enrico Cavallari. I due comitati hanno protestato dalle 18 di ieri all’ombra del Marco Aurelio, con una fiaccolata e alcuni slogan urlati al megafono. Dopo il danno anche la beffa. Probabilmente, per loro ci sarà anche la notifica di una sanzione amministrativa per manifestazione non autorizzata, come ha lasciato intendere il personale della Questura intervenuto alla mediazione. «Il sindaco risolva le beghe politiche che ha con noi in altro modo – ha affermato il capogruppo di Ncd, Sveva Belviso – e lasci stare i padri di famiglia e la gente che vuole lavorare. Assunzioni e stabilizzazioni non sono oggetto discrezionale ma di diritto. Stupisce il cinismo con cui il vicesindaco Nieri si è rivolto a queste persone. Amministrare una città è una cosa seria, non un gioco». Sul tema è intervenuto anche il capogruppo di Fdi, Fabrizio Ghera: «La sinistra talebana accolga le istanze e garantisca occupazione a chi ne ha diritto».
Quattrocento impiegati precari senza futuro
Chi figli e chi figliastri. C’è voluto un sit-in non autorizzato in Campidoglio, ieri pomeriggio, per portare alla luce la situazione di 400 impiegati precari di Roma Capitale e di 230 vincitori di...
