«Roma non poteva accettare la sepoltura di un uomo che partecipò all'eccidio di 335 persone, uccisi sparando loro alla nuca, finendoli con raffiche di mitra e coprendo i colpi con l'esplodere di una mina. Roma non poteva accettare di accogliere con delle esequie, con una sepoltura, un boia così violento» così ha detto questa mattina il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, intervenendo al programma Agorà su RaiTre in diretta dal ghetto di Roma. «Il feretro è in questo momento a Pratica di Mare, dove il prefetto ha provveduto a farlo trasportare stanotte dalle forze dell'ordine. In questo momento ci sono in corso colloqui tra il prefetto e il Governo, che ha seguito con molta attenzione questa vicenda, e non escludo ci siano contatti anche con l'ambasciatore tedesco in Italia»ha aggiunto il primo cittadino, specificando che il governo e il prefetto "hanno fatto bene a trasportare la salma nell'area militare di Pratica di mare, so che ora si sta riflettendo sulle decisioni da prendere». Però l'Ambasciata tedesca ha fatto sapere che non è in corso con il governo italiano nessuna trattativa per la sepoltura in Germania della salma di Priebke. Tra le ipotesi di queste ore c'è anche l'opzione Pomezia.
Marino: Priebke non meritava sepoltura a Roma
Il primo cittadino questa mattina ha ribadito la sua presa di posizione . Probabili contatti con l'ambasciata tedesca
