Niente scassi o clonazione di carte, per rubare i soldi dal bancomat utilizzavano una banale forcella. Si chiama "cash trapping", ed è la nuova frontiera di furti agli sportelli automatici. A mettere a segno i colpi una banda composta da sei malviventi, tutti moldavi tranne un romeno, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, arrestati dai carabinieri della Stazione Monteverde Nuovo, coordinati dalla Compagnia Trastevere. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e danneggiamenti aggravati. La banda, infatti, avevano messo in piedi un vero e proprio sistema per prelevare dai conti correnti di ignari cittadini. Sono più di trenta i colpi messi a segno, per un totale di circa diecimila euro. La banda ha colpito in sportelli bancomat di istituti di credito nei quartieri Bravetta, Centocelle, Gianicolense, Monteverde, Prati e Tuscolano. Le indagini sono partite circa un anno fa, a seguito di numerose denunce da parte di cittadini. I ladri, infatti, prima prendevano dal bancomat una somma esigua, non più di 20 o 30 euro, con una carta prepagata. Quando lo sportello erogatore si apriva inserivano una forcella di metallo, costruita appositamente. Poi attendevano a distanza che il cliente successivo effettuasse il prelievo che, però, non andava mai a buon fine. Tutte le operazioni di prelievo, infatti, risultavano regolari fino alla visualizzazione della scritta "Operazione completata/importo erogato", ma le banconote di fatto non uscivano dallo sportellino. A quel punto, il cliente, imputando il disguido a un guasto tecnico, solitamente si allontanava, deciso a reclamare il disservizio all’istituto in un secondo momento. A quel punto intervenivano i ladri che tornavano al bancomat e riuscivano a recuperare la forcella con i soldi incastrati. Solitamente le cifre non superavano mai i 300 euro. Risalendo alle date dei prelievi e a quelle delle denunce effettuate dai derubati, aiutati anche dalle telecamere che in molti casi erano posizionate nei pressi degli sportelli bancomat, gli investigatori sono riusciti ad incastrare la banda. Diverse le perquisizioni effettuate nella giornata di ieri da parte dei carabinieri anche nella provincia di Latina, tra Sezze e Priverno, dove l’organizzazione aveva la sua base logistica.
Occhio alla forcella blocca-bancomat. Ora i ladri fanno così
Niente scassi o clonazione di carte, per rubare i soldi dal bancomat utilizzavano una banale forcella. Si chiama "cash trapping", ed è la nuova frontiera di furti agli sportelli automatici. A...
