Liberata la notte scorsa una 39enne di origine nigeriana sequestrata e segregata all'interno di una chiesa Apostolica al Casilino, a Roma. La polizia è arrivata a lei grazie alla segnalazione al 113 fatta dalla stessa vittima che, approfittando di un momento di distrazione dei suoi carcerieri, è riuscita ad impossessarsi di un telefonino cellulare con cui ha dato l'allarme. Tra gli arrestati il Pastore della struttura religiosa e due suoi connazionali. La donna, interrogata, ha raccontato di essere stata anche violentata. L'accusa, per gli arrestati, è di sequestro di persona.
Rapita e segregata in chiesa, la polizia libera una donna nigeriana
La trentanovenne bloccata da un gruppo di connazionali al Casilino è riuscita a chiedere aiuto al 113
