Avanti tutta sulla discarica alla Falcognana: fugati i dubbi sull’assetto societario di Ecofer Ambiente, estranea alla criminalità organizzata, si procederà alla trattativa direttamente col privato, che comunque reputa la «soluzione di dodici camion giornalieri sostenibile per l’azienda e anche a livello ambientale». Ribadita «l’idoneità», ieri alla Camera si è espresso in tal senso il ministro all’Ambiente Orlando rispondendo alle interrogazioni dell’onorevole Brunetta, comincia la protesta dura: comitati e residenti annunciano infatti cortei e manifestazioni a oltranza, mentre il politico chiarisce di voler pretendere la presa di posizione di tutti i ministeri interessati. Orlando, parlando ieri alla Camera, ha precisato che Falcognana «è stato ritenuto idoneo», ponendo l’accento anche sul placet delle istituzioni locali, comune di Roma, provincia e regione. «Non vi è la necessità né di aumentare la volumetria né le capacità – ha continuato - quindi allo stato non si tratta di autorizzare una nuova discarica, è già in essere e rispetto ai rifiuti pericolosi ci sarà una riduzione del potenziale impatto». Confermata la tempistica di due anni circa, viste anche le dimensioni ridotte del sito, così come la quantità di rifiuti da trasferirvi giornalmente, circa 12 camion. Brunetta ha gridato «all’imbroglio», riferendosi sia all’attuale situazione di Malagrotta, dove non dovrebbe più finire il rifiuto indifferenziato, sia alle procedure seguite nel caso Falcognana: «Una decisione presa in totale opacità, non si può fare una mera estensione delle precedenti autorizzazioni», ha concluso invocando la convocazione di una Conferenza dei servizi per interpellare tutti i soggetti coinvolti, dai Beni culturali al ministero della Salute. Intanto, dal territorio parte la mobilitazione. Il presidio «No Discarica Divino Amore» ha già organizzato un corteo, alle 17,30 dal sito Ecofer fino al Santuario, per martedì: «Qui hanno deciso di realizzare la nuova Malagrotta – hanno commentato le notizie di ieri - La maggioranza capitolina e regionale sono asserviti alla volontà dispotica di Zingaretti, il sindaco Marino non riesce a dire una parola se non quella che gli viene suggerita, l'assessore all'ambiente fa finta che la questione non le competa». Iniziative anche dell’Info Point Divino Amore: oggi alle 16 convegno all’Auditorium del Divino Amore, il 23 protesta alla Pisana e il 28 corteo nel IX municipio. «Emerge che nessun ente preposto è stato informato per il rilascio dei pareri preventivi e vincolanti necessari alla scelta del sito», ha commentato Massimo Falco dal coordinamento no Discariche No Inceneritori municipio IX e Pomezia.
Orlando: «La discarica si farà»
Avanti tutta sulla discarica alla Falcognana: fugati i dubbi sull’assetto societario di Ecofer Ambiente, estranea alla criminalità organizzata, si procederà alla trattativa direttamente col privato,...
