Uno scorcio di fine estate all’insegna dei dirigenti di Comune e Regione. Nel primo caso, il 15 settembre, decadono circa 70 dirigenti comunali esterni dell’ex amministrazione Alemanno. Una mozione che l’Assemblea capitolina dovrebbe votare al più presto impegna il sindaco a bloccare le assunzioni esterne e promuovere i dipendenti già in organico all’amministrazione con un risparmio per le casse di almeno il 50%. Un indirizzo importante considerato che oltre il 90 per cento delle delibere varate dalla giunta Marino in questi tre mesi riguadano assunzioni esterne. Tra le ultime, il 30 agosto, quella di Silvio Di Francia, ex assessore della giunta Veltroni e sempre in prima fila nella campagna elettorale di Marino: è nello staff del sindaco per circa 90mila euro l’anno. Alla Regione di Zingaretti le cose non vanno meglio. Tra luglio e agosto sono stati assunti 22 dirigenti esterni di seconda fascia. Una vicenda sulla quale il gruppo alla Pisana del Movimento 5 Stelle Lazio ha presentato proprio ieri un'interrogazione urgente a risposta scritta diretta a Zingaretti e all'assessore al Bilancio. « La struttura amministrativa regionale prevede 174 aree con una dotazione di 174 dirigenti, la legge sancisce che si possa (ma non che si debba) affidare incarichi esterni nel limite massimo dell'8% (14) - ricordano i grillini del Lazio - i nuovi dirigenti percepiranno una retribuzione annua di circa 120.000 euro ma avranno un costo totale di circa 200.000 euro ciascuno, che in 5 anni diventeranno 20 milioni complessivi a cui andranno sommati i 7 milioni dovuti alle assunzioni di dirigenti esterni di prima fascia, come già denunciato nell' esposto alla Corte dei Conti presentato dal M5S Lazio». Il lupo perde sempre il pelo, mai il vizio.
«Pioggia» di dirigenti in Comune e Regione
Uno scorcio di fine estate all’insegna dei dirigenti di Comune e Regione. Nel primo caso, il 15 settembre, decadono circa 70 dirigenti comunali esterni dell’ex amministrazione Alemanno. Una mozione...
