Una selva di paraboliche in bella vista sul tetto e un enorme murales supercolorato per abbellire la facciata, con disegni di banane e volti surreali, completato solo alcuni giorni fa, le novità dell’ultima ora. L’incubo dei residenti di Ostiense persevera a vivere sotto i loro occhi: parliamo dell’ex Caserma dell’Areonautica di Porto Fluviale occupata da anni (una parte gestita da S. Egidio), di cui abbiamo scritto più volte, che continua ad ospitare oltre 450 persone di diversa nazionalità, anche bambini. Un corpo estraneo in mezzo alla città con cui sono costretti a convivere residenti e commercianti, stanchi di sopportare schiamazzi e sporcizia sotto il naso. Una questione a cui non si è riusciti a trovare fino adesso una soluzione dignitosa. Una grossa barca appesa in alto incombe all’ingresso della struttura di oltre 2.000 metri quadri, dichiarata inagibile dal 2009, ma mai sgomberata nonostante le proteste inascoltate del quartiere. Una vera emergenza e, senza dubbio, un problema di scelte politiche. Africani, asiatici, europei, italiani senza fissa dimora: 85 famiglie e non solo. Vivono tutti dal 2003 ammassati nell’edificio dismesso. Mentre dai cornicioni si staccano pezzi di intonaco e non è una visione la presenza di occupanti improvvisati imbianchini che danno sfogo al loro estro creativo sui davanzali da cui si intravedono letti a castello. E mentre l’Aeronautica continua a pagare a sbafo le utenze di acqua, luce e gas. Illegalità su illegalità nell’ex XI municipio. In barba ai controlli, alle discussioni e alle segnalazioni arrivate di recente ai vigili urbani in tema sicurezza. Un luogo precario e a rischio, anche per i lavori che sono stati realizzati al suo interno per modificarne i connotati e renderlo più "vivibile", sicuramente non idoneo ad ospitare così tante persone. Di fatto, uno spazio blindato all’interno di un quartiere in continua evoluzione su cui, sulla carta, si hanno tanti progetti. Abusivismo senza fine e non siamo nemmeno in periferia. Alcuni anni fa, la proposta di procedere ad un nuovo censimento, dopo l’ultimo risalente al 2004, per accertare le condizioni di bisogno di ciascun inquilino abusivo. Ma è rimasta solo una promessa. Tale e quale ai tanti discorsi sul futuro del precario baraccone strenuamente invaso che sta diventando un monumento al degrado e con cui gli abitanti della zona si sono rassegnati a convivere.
Nell’ex caserma 450 a sbafo dell’Aeronautica
Una selva di paraboliche in bella vista sul tetto e un enorme murales supercolorato per abbellire la facciata, con disegni di banane e volti surreali, completato solo alcuni giorni fa, le novità dell’...
