«Siamo sotto un regime totalitario». Ha scatenato un putiferio la circolare interna inviata giovedì dal Comandate della Polizia Municipale, Donatella Scafati, ai 19 gruppi municipali, con la quale di fatto è stata avviata una task-force per la rimozione di tutti i manifesti e gli striscioni di protesta contro la nuova discarica di Falcognana, con particolare riferimento a quelli contenenti i nomi del sindaco Ignazio Marino, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. La notizia, riportata ieri in anteprima da Il Tempo , ha fatto infuriare il Presidio No Discarica Divino Amore che ha parlato esplicitamente di «un’azione anti democratica, che vuole mettere a tacere la voce dei cittadini che stanno lottando per salvaguardare l'ambiente e la salute anche delle nuove generazioni», evidenziando che «questa imposizione guarda caso non arriva mai durante le campagne elettorali quando i manifesti vengono abusivamente affissi ovunque e senza tener conto del decoro urbano». Il Presidio ha anche annunciato per il 21 settembre una manifestazione che si annuncia ad alta tensione, vista la presenza anche dei movimenti No Tav e No Muos che hanno già il loro supporto «a tutte le dimostrazioni di protesta che saranno messe in atto». Ieri intanto la Scafati ha provato a difendersi, parlando di accertamenti e verifiche periodiche «per contrastare il fenomeno dilagante dei manifesti abusivi e soprattutto nel periodo elettorale» e di «direttive che io do sempre settimanalmente». Parole che però non convincono l’opposizione in Campidoglio (fra le «vittime» del provvedimento, visti i molti manifesti a firma dei partiti di centrodestra) ed in particolar modo Fratelli d’Italia. Il capogruppo Fabrizio Ghera, insieme all’ex presidente della Commissione Ambiente, Andrea De Priamo, ha annunciato un’interrogazione urgente che apostrofa la vicenda come «cose da paesi dell'Est comunista», facendo notare come sia «assurdo che si colpisca non l'eventuale abuso in quanto tale ma l'atto in relazione al messaggio sgradito alle autorità». Ma a quanto pare la Polizia Municipale non sembra impegnata solo nella rimozione delle affissioni abusive, ma anche nell’accertare eventuali conferimenti irregolari nella discarica di Malagrotta. L’indagine nascerebbe da segnalazioni e fotografie realizzate dai cittadini di Valle Galeria. Una partita questa che coinvolge anche la Regione Lazio e sulla quale il capogruppo de La Destra alla Pisana, Fabrizio Santori, presenterà un’interrogazione: «Se continuano ad arrivare rifiuti tal quali nella discarica di Malagrotta come possono credere i cittadini del IX Municipio che all'interno del sito prescelto della Falcognana arriveranno solo rifiuti trattati?»
Task force anti manifesti Bufera sui vigili «È regime»
«Siamo sotto un regime totalitario». Ha scatenato un putiferio la circolare interna inviata giovedì dal Comandate della Polizia Municipale, Donatella Scafati, ai 19 gruppi municipali, con la quale...