Tuscia Festival Barocco: «L’ultima notte», oggi alle 21 in S.Maria in Castello, a Tarquinia. La notte è quella tormentatissima di Maria Maddalena, prima della Passione di Cristo, del Calvario e della Crocifissione. L’idea è di Andrea De Carlo, violista e direttore dell’Ensemble barocco «Mare Nostrum» (nato nel 2005), che ha scritto il testo e che d’intesa col I° Festival «A.Stradella» di Nepi inscenerà la pièce. Quali oscuri pensieri, terrori, sensi di colpa, umani desideri, paura delle truppe romane di occupazione, avranno tenuto sveglia la Maddalena, colei che la pittura di tutti i tempi ha rappresentato urlante, abbracciata alla Croce, accanto alla composta Vergine e a fragile S.Giovanni piangente? Li esprimerà la musica di Frescobaldi, Marazzoli, Kapsberger e Mazzocchi, eseguita dallo stesso De Carlo alla viola da gamba, da Monica Pustilnik all’arciliuto e dal soprano Nora Tabbush: in un accostamento insolito fra età apostolica ed età barocca, perché – sempre secondo Andrea De Carlo - certe realtà umane, certi momenti bui, certi sentimenti, dolori e gioie, sono perenni e trasversali nella storia degli uomini».
I tormenti di Maria Maddalena nella voce di Nora Tabbush
Tuscia Festival Barocco: «L’ultima notte», oggi alle 21 in S.Maria in Castello, a Tarquinia. La notte è quella tormentatissima di Maria Maddalena, prima della Passione di Cristo, del Calvario e della...
