Presto quelle scattate al Colosseo non saranno solo foto ricordo. La proposta di installare un autovelox è passata alla Polizia municipale. In questi giorni il limite di 30 all’ora tra largo Ricci e viale Manzoni è stato ampiamente sforato: molti veicoli hanno superato i 50 all’ora. E mentre oggi Comune e Agenzia per la mobilità decideranno come risolvere il nodo di via dei Serpenti, i residenti di San Martino a Monti e via della Polveriera si sentono ostaggio del traffico e dei sensi unici e chiedono che il Campidoglio risolva anche il loro problema. «Con le inversioni del senso di marcia di via del Fagutale e via delle Terme di Tito noi di via della Polveriera siamo in trappola - dice Giacomo Battaglioni, di un comitato spontaneo di residenti - Non possiamo andare su via Nicola Salvi, ora a senso unico da via Annibaldi a piazza del Colosseo, siamo obbligati ad andare solo in via Merulana. Disagi enormi per un beneficio minimo: la chiusura di un "pezzettino" di Fori Imperiali». «Inascoltate le nostre poposte - dice Elio De Paolis del comitato San Martino ai Monti - Chi viene da via Merulana dovrebbe dover girare a largo Brancaccio e percorrere via Lanza. Ai residenti resterebbe così via Domenichino per rincasare». Il Comitato Difesa Esquilino e Monti di Augusto Caratelli organizza «un grande sit in a via Labicana a settembre».
Via dei Serpenti e autovelox Oggi il verdetto
Presto quelle scattate al Colosseo non saranno solo foto ricordo. La proposta di installare un autovelox è passata alla Polizia municipale. In questi giorni il limite di 30 all’ora tra largo Ricci e...