In Campidoglio scoppia la lite della scrivania. L’assalto è cominciato, e questa volta sta mietendo malumuri tra i corridoi dell’ex ufficio per la Sicurezza, quello, per intenderci, dove fino a qualche giorno fa sedeva il generale Mario Mori, fresco fresco di assoluzione nel processo Stato-Mafia. A far discutere e a mobilitare i sindacati dei dipendenti capitolini, è il vicepresidente del Consiglio comunale Giordano Tredicine, che avrebbe lanciato un’«opa» per accaparrarsi 8 stanze e due bagni, tra cui quelle che erano occupate dall’ex delegato alla Sicurezza Giorgio Ciardi (4). Un «colpo di mano» secondo gli attuali inquilini dell’ufficio per la Sicurezza, che non ci stanno. Tredicine dovrebbe trasferirsi oggi nei nuovi uffici, ma i sindacati promettono battaglia: Tredicine vuole 8 stanze per 11 persone, mentre qui ci sono 20 persone che non possono lavorare in rimanenti 9 stanze e un bagno. C’è una disparità evidente.
Tredicine fa scoppiare la guerra delle scrivanie
In Campidoglio scoppia la lite della scrivania. L’assalto è cominciato, e questa volta sta mietendo malumuri tra i corridoi dell’ex ufficio per la Sicurezza, quello, per intenderci, dove fino a...
