È morto ieri sera nella sua abitazione romana, all’età di 98 anni, l’ex sindaco di Roma Rinaldo Santini, che ricoprì quell’incarico negli anni 1967/69, dopo essere stato per molti anni consigliere comunale e assessore. Politico di grande impegno cattolico e sociale, nella sua lunga vita, trascorsa attraverso quasi un secolo, rivestì anche il ruolo di Presidente della Regione Lazio, senza mai trascurare la sua veste di magistrato della Corte dei conti dove concluse la carriera come Presidente Onorario. Giornalista de «Il Popolo», nel 1948 partecipò attivamente all’uscita della corrente sindacale cristiana dalla Cgil e alla nascita della Cisl di cui fu il primo segretario romano. Insieme ad Aldo Moro, allora Presidente della Fuci, Santini si dedicò con grande impegno all’assistenza e alla carità a favore dei poveri delle borgate romane, attività che non ha mai abbandonato anche negli ultimissimi anni all’interno della Conferenza Parrocchiale della S. Vincenzo De Paoli. Figlio del noto poeta romanesco Giulio Cesare, Santini fu anche insigne studioso, cultore della romanità, dal 1966 membro del «Gruppo dei Romanisti» ed autore di moltissimi articoli su Roma, pubblicati sulla «Strenna dei Romanisti» e su varie altre riviste. I funerali si svolgeranno lunedì 8 luglio alle 10 nella Parrocchia del Sacro Cuore Immacolato di Maria a Piazza Euclide.
Morto a 98 anni l’ex sindaco Rinaldo Santini
Primo ciitadino negli anni 1967-1969, presidente onorario della Corte dei conti partecipò attivamente alla nascita della Cisl. Lunedì mattina i funerali