Roma Capitale

Ponti, strade e nuovo porto Piano di Montino per lo sviluppo

FIUMICINO «Lavoriamo per rendere Fiumicino un territorio unito e policentrico». Il neosindaco Esterino Montino ha esposto ieri il piano programmatico della giunta alla prima riunione del consiglio...

FIUMICINO «Lavoriamo per rendere Fiumicino un territorio unito e policentrico». Il neosindaco Esterino Montino ha esposto ieri il piano programmatico della giunta alla prima riunione del consiglio comunale dopo le elezioni. «Tra gli obiettivi - ha spiegato - l’ordinanza antidegrado, una seria politica occupazionale che riguardi anche i tanti precari, un deciso no al raddoppio dell’aeroporto, alle discariche e al biogas. Si punterà molto su sociale, cultura e giovani, il vero motore per la crescita e lo sviluppo del Comune, oltre che sulle grandi opere: il ripristino della linea ferroviaria per la città di Fiumicino, la realizzazione del sottopasso che sostituirà il Ponte 2 Giugno e dei ponti della Scafa e di Dragona, la costruzione del nuovo porto commerciale, nuove piste ciclabili». «Per fare la metà delle opere inserite nel documento programmatico non basterebbero cinquecento milioni di euro, nemmeno in venti anni di governo la giunta di centrosinistra riuscirebbe a stanziare», ha replicato il Pdl. Nuovo presidente del consiglio è stata eletta Michela Califano (Pd). Vicepresidenti: Gaudiello (Civica per Montino) e Paolini (Pdl).

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