Roma Capitale

A San Valentino la cultura costa la metà

Se entri in coppia paghi un solo biglietto

Nel San Valentino più low cost dei tempi moderni, dove anche le rose piangono (soppiantate dalle meno costese margherite), domani le coppie avranno più di una occasione per darsi alla cultura e per presentarsi all’amata(o) con un regalo gradito ma non troppo costoso. Regalare l’ingresso a un museo, piuttosto che la solita cena a lume di candela, può essere un’idea per sorprendere il partner. Le coppie potranno godere di due ingressi al costo di un solo biglietto per visitare i «Musei in comune», il Sistema Museale di Roma Capitale, gestito da Zetema Progetto Cultura. Aderiscono all'iniziativa ventuno sedi con collezioni permanenti ed esposizioni temporane: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell'Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civilta' Romana, Museo delle Mura, Villa di Massenzio, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Galleria d'Arte Moderna, MACRO, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia. La promozione invita a «innamorarsi dell'arte» riscoprendo alcuni capolavori che hanno rappresentato l'amore nella sua potenza e vitalità: la versione scultorea di «Amore e Psiche» esposta ai Musei Capitolini, noto come «L'invenzione del bacio»; l'affresco del dio Amore in tenera contemplazione della mortale Psiche firmato da Ludovico Cardi (il Cigoli) in una delle sale espositive di Palazzo Braschi; la copia di età adrianea della statua di Pothos alla Centrale Montemartini. E, ancora, «Gli amanti» di Giovanni Prini, esposti al chiostro della Galleria d'Arte Moderna, dove si può anche vedere l'opera «Gli Innamorati» del futurista Fillia (Luigi Colombo). Al Museo dell'Aranciera è possibile ammirare «Ettore e Andromaca», fiore all'occhiello fra i capolavori di De Chirico. Infine, l'amore nel «regno animale» al Museo Civico di Zoologia, con la sezione Amori bestiali che insegna le strategie messe in atto dagli animali per raggiungere il partner più adatto con cui accoppiarsi e produrre figli, giocando con i «mezzi di seduzione» messi in gioco: dai colori, ai versi, agli odori. Tutti coloro che si presenteranno, invece, al Maxxi sempre e rigorosamente in coppia potranno entrare in due pagando un solo biglietto, scoprendo la ricca offerta del museo romano, con gli arazzi colorati di Alighiero Boetti, il mondo fantastico di William Kentridge, le città stellate di Grazia Toderi e le installazioni di luce di Proiezioni, l'Italia vista da Le Corbusier (che chiuderà il 17 febbraio) e i modelli delle architetture che hanno trasformato l'Italia dal '900 a oggi. Basterà inoltre essere in due, e pagare 7 euro in tutto, per prendere parte al «laboratorio + cena» organizzato dal Dipartimento Educazione del museo, dal titolo emblematico «La materia dolce dell'arte», con prenotazione obbligatoria entro oggi scrivendo a edumaxxi fondazionemaxxi.it. L'appuntamento è per domani, alle 17,30, al Padiglione per le attività didattiche, nella piazza del museo. Qui i partecipanti scopriranno il rapporto tra arte e cibo in alcuni artisti contemporanei e si cimenteranno in prima persona in una creazione al cioccolato.

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