Roma Capitale

La doppia faccia della Asl Spreca ma non paga le ditte

A Tivoli negli ultimi sei mesi ha sborsato l’affitto per due sedi

COLLEFERRO Asl Rm G alle prese con le contestazioni di ditte appaltatrici e locatori. A Colleferro i lavoratori del cantiere per la nuova ala dell’ospedale lamentano «fino a 5 mesi di stipendi non pagati» da parte della ditta, che a sua volta reclama stati d’avanzamento dell’appalto non ancora saldati, con conseguenti ritardi accumulati per la consegna dei nuovi laboratori analisi, inizialmente attesi per la fine di questo mese. Mentre a Tivoli la società proprietaria dei locali in cui l’Asl ha tenuto la propria sede legale fino al luglio scorso rivendica il «rinnovo tacito del contratto di locazione» dello stabile. Però la direzione dell’Azienda da 7 mesi si è trasferita in un altro palazzo in affitto nel centro di Tivoli, in via Acquaregna. Anche se il trasloco si è definitivamente concluso solo il 28 gennaio. L’Asl si è «dimenticata di disdire il contratto di affitto stipulato con la proprietà dell’immobile di Villa Olivia?», chiede Adriano Curci, presidente del comitato per l’ospedale di Palombara, «sarebbe una dimenticanza che rischia di costringere l’Asl a pagare l’affitto per tutti gli anni a seguire». Ma la Rm G, che ha già dovuto pagare per due sedi in questi ultimi 6 mesi (perché anche per Villa Olivia «è stata comunque versata l’indennità di occupazione in misura corrispondente al canone di locazione pattuito»), nega questa eventualità: «L’azienda ha dato disdetta del contratto di locazione nei termini contrattualmente pattuiti». E avverte: «Il rapporto intercorso tra la Asl e la proprietà dell’immobile è pacificamente cessato e la tesi del rinnovo tacito di contratto di locazione, sostenuta dalla proprietà della Ex Villa Olivia (e messa in circolazione) è non solo pretestuosa, strumentale e illegittima ma anche diffamatoria, giacché lesiva del buon nome dell’azienda», che il 29 gennaio «ha proceduto all’invio delle chiavi della vecchia sede tramite il servizio postale mediante raccomandata assicurata». Anche a Colleferro attendono un invio, quello relativo ai pagamenti degli stati d’avanzamento del cantiere per la nuova ala del «Parodi Delfino». Perché si rischia un ennesimo slittamento per un appalto partito nel gennaio del 2008 e «sospeso per criticità», disse allora l’Asl Rm G, che ha poi avviato la «ripresa lavori» il 2 maggio 2011. Ma il cantiere ha iniziato ad accumulare ritardi, tant’è che l’inaugurazione dei nuovi laboratori, annunciata per il luglio 2011, è arrivata solo nel gennaio 2012. Per i lavori della nuova ala, invece, appena un mese dopo la ripresa del cantiere l’Asl ha dovuto «trasmettere allo sportello unico per l’Edilizia di Colleferro tutta la documentazione integrativa richiesta dal Genio Civile». Ma, dal giugno 2011, l’autorizzazione è arrivata solo all'inizio del 2012. Nell’agosto scorso è stata cantierizzata metà dello spazio degli ex ambulatori proprio per favorire subito la realizzazione dei 700 metri quadri del nuovo laboratorio analisi, la cui consegna è attesa per la fine di questo mese. «Entro primavera», invece, è annunciata la fine dei lavori del nuovo reparto di Rianimazione.

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