Alessandro Mannarino e la musica del mondo
Dastornellatore moderno e cantautore metropolitano, Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni e ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Nei suoi testi, macchiati dai forti toni del surrealismo, si vivono storie oniriche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana, Mannarino condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e evoluzioni circensi. Un universo sconfinato di echi, citazioni, rimandi e improvvisazioni sonore. L'appuntamento è alle 21,30 al N'Importe Quoi di via Beatrice Cenci 10. Per prendere parte al concerto-intervista è obbligatoria la prenotazione.
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