Roma Capitale

"Mobilità a impatto zero per ottenere le Olimpiadi"

«Abbiamo di fronte a noi molti paletti. Il primo è la candidatura alle Olimpiadi del 2020. Roma fu bocciata nel 2004 per un motivo fondamentale: la mobilità». Il sindaco Gianni Alemanno durante la seconda giornata della presentazione del Piano strategico per la mobilità sostenibile, in corso al salone delle Tre fontane all'Eur, ha rilanciato la candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2020 per sottolineare tutto quello che non è stato fatto nel settore della mobilità. Alemanno ha ricordato che «dal 1999 non sono state prodotte pianificazioni serie sulla mobilità. Veltroni ha fatto un piano regolatore generale senza affrontare in modo sistemico il problema della mobilità, senza progettualità in merito. Quindi il nostro lavoro è un passaggio positivo». Alemanno ha voluto sottolineare che «l'idea è quella di fare una mobilità che sia a impatto zero perché: ha l'automazione, la riduzione del consumo energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti». Parlando delle nuove frontiere della mobilità sostenibile il primo cittadino ha annunciato che «un mezzo Atac fotovoltaico sarà a Shanghai il 22 settembre del 2010 in occasione della settimana dedicata al comune di Roma all'interno dell'Expo internazionale». «Per quanto riguarda la mobilità più di ogni altra cosa sarà l'obiettivo per il 2013 l'effettiva pedonalizzazione di una parte del centro storico di Roma». Alemanno ha affermato: «Sarà mio impegno personale». Le condizioni per la pedonalizzazione del centro storico devono essere però due per il sindaco: «A monte un drenaggio complessivo di rete dei trasporti e un salto tecnologico perché la pedonalizzazione non sia vissuta come un'imposizione dal cittadino». «Siamo favorevoli alla pedonalizzazione di aree come il centro storico ma prima servono le infrastrutture» ha detto il presidente Confcommercio Roma, Cesare Pambianchi, che ha parlato alla presentazione del piano strategico per la mobilità sostenibile. Pambianchi ha sottolineato che «se le auto devono restare fuori da zone fortemente commerciali come il cuore della città prima devono essere realizzati parcheggi a rotazione, incrementato l'uso delle auto elettriche e migliorato il sistema del trasporto pubblico». Durante il suo intervento Pambianchi ha sottolineato «che i problemi non si risolvono solo con i divieti» e ha infine lanciato un appello al sindaco affinché, insieme a quello della mobilità «venga attuato anche il piano del commercio». Presente al convegno anche l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti che ha annunciato che i lavori per la nuova stazione Tiburtina si concluderanno entro i termini stabiliti nel cronoprogramma. «Tutto procede regolare, aprirà a dicembre del 2010. A breve - ha aggiunto Moretti - si inizierà a lavorare sulla piastra sospesa sopra i binari». L'ad delle Ferrovie dello Stato ha fatto sapere, infine, che «c'è un piano da 150 milioni per quanto riguarda i treni destinati ai pendolari della regione Lazio. Si tratterà di un numero importante di treni e che i primi esemplari arriveranno già tra un anno». Tra tre, invece, «si concluderà l'intera operazione» sulla flotta. E nel frattempo stanno comunque continuando ad arrivare treni nuovi, alcuni Vivalto che seviranno a incrementare le dorsali fondamentali come la Fr1, la ferrovia regionale».

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