Telecamere a vigilare sugli autovelox contro i vandali
Oraa proteggere l'autovelox di via Coccia di Morto ci sono anche le telecamere. Solo nel mese di agosto infatti, a pochi giorni dall'accensione, l'impianto era stato danneggiato a picconate, dato alle fiamme e ne erano stati oscurati gli "occhi" elettronici. Un record che ha spinto via Portuense a dotare il velox dei meccanismi di sicurezza, come quelli già presenti su via De Bernardi e che a breve spunteranno anche sugli altri. «Era l'unico modo per proteggere l'apparecchio - spiega l'assessore alla Vigilanza Urbana Giancarlo Petrarca - Oltre agli impianti già posizionati stiamo già lavorando per aumentarne la presenza su altre strade». Su via Coccia di Morto, oltre a quello già presente, ne è previsto un altro nei pressi dell'entrata della località di Focene, dove ci sono due dissuasori. Prossimi obiettivi, da inserire nel piano da presentare al prefetto poi, sono altre tre strade: via Portuense, viale di Porto a Maccarese e via Coni Zugna a Isola Sacra. «In effetti queste sono le arterie individuate dai piani del Comune per i futuri autovelox», conclude l'assessore.
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