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L'inchiesta de Il Tempo arriva in Aula. Piantedosi sui legami tra Italia e Hamas: espulsi 250 radicalizzati

Il ministro dell'Interno risponde all'interrogazione di Fratelli d'Italia: pericolo di infiltrazioni concreto. Kelany sottolinea le ambiguità della sinistra

Edoardo Sirignano
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L’inchiesta de Il Tempo sul caso Italia-Hamas-Flotilla sbarca in Parlamento. Dopo la presentazione di un’interrogazione che ha come primi firmatari il capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami e i deputati Sara Kelany e Francesco Filini (con altri 11 colleghi), a portare il dossier in Aula è Augusta Montaruli. La parlamentare meloniana chiede di fare «chiarezza» rispetto a quella rete che avrebbe utilizzato delle realtà benefiche per finanziare del terrore. 

 

A intervenire sulle opacità, riportate in questi giorni dalla nostra testata, dunque, è direttamente il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Il titolare del Viminale, ricordando l’operatività del dicastero da lui presieduto rispetto a soggetti che poco avrebbero a che vedere con l’aiutare civili indifesi, interviene sull’arresto della scorsa mattina nei confronti di due egiziani, ritenuti esponenti della “Fratellanza Musulmana”, l’espressione più organizzata e influente dell’Islam politico. Quest’ultima, come ben spiegato in un articolo a firma di Alessandro Bertoldi, anche in Italia, avrebbe più di qualche semplice legame con quei guerriglieri che, utilizzando la religione, seminano morte e distruzione. L'esponente del governo, dunque, pur ribadendo come bisogni attendere la conclusione delle indagini per valutare la vicenda, accoglie quanto sollevato, a più riprese, dal nostro quotidiano, ovvero la necessità di «verificare la liceità di associazioni che, dietro il paravento della causa palestinese proseguono fini illeciti». Richiama l’attenzione su chi, in svariate occasioni, avrebbe manifestato «vicinanza puramente ideologica» nei confronti di questi soggetti, «sottovalutando, magari in buona fede, l’opacità di chi si muove in un’area nella quale la linea di separazione tra intenti apprezzabili e propositi meno limpidi non è affatto chiara». A tal proposito ribadisce il lavoro dei nostri apparati investigativi e di intelligence nel campo della prevenzione, nonché i risultati ottenuti dalla collaborazione tra organismi come Interpol, Europol ed Eurojust. «Abbiamo – ricorda – espulso 250 cittadini stranieri considerati pericolosi per la sicurezza nazionale». 

 

A esprimere soddisfazione per tale risultato è Sara Kelany.  Allo stesso tempo, la parlamentare di maggioranza che, da mesi, denuncia la minaccia infiltrazioni, però, non rinuncia a esprimere preoccupazione rispetto a una verità che «le sinistre e i loro megafoni mediatici stanno, colpevolmente e volontariamente, minimizzando», tranne che una «rara eccezione», ovvero l’inchiesta, definita da lei «pregevole», de Il Tempo. Questa, a suo dire, avrebbe fatto emergere «uno spaccato inquietante». Parliamo di «fiumi di denaro, milioni di euro», raccolti con la scusa della beneficenza e «finiti, verosimilmente, nelle casse di Hamas». A tal proposito, dunque, la domanda spontanea è: perché una parte politica vuole silenziare tutto ciò? La risposta, secondo la responsabile immigrazione del partito della Meloni, è chiara e si collega a Mohammad Hannoun, il presidente dell’Associazione palestinesi in Italia, arrestato lo scorso dicembre. «Questo soggetto – dice, rivolgendosi ai banchi dell’opposizione – è stato invitato dal Movimento 5 Stelle alla Camera. È stato coccolato. La deputata Ascari è andata a passeggio con lui per tutto il Medio Oriente. Delegazioni di M5S e Pd si sono imbarcate, poi, per i fare i turisti della solidarietà su flottiglie finanziate da sostenitori e fiancheggiatori dei terroristi». A tal proposito, definisce «irresponsabile» il comportamento di chi solo oggi si ricorda di non criminalizzare la solidarietà. Un intervento, quindi, che riceve applausi trasversali. Unici a restare ancora in silenzio, anche tra i banchi, i soliti pentastellati, qualche dem e la compagine guidata da Fratoianni e Bonelli.
 

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