La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo
"Un foglio bianco ca’ nun vec’ l’ora ‘e culura". Desiderio di vivere con leggerezza. Come una scoperta che si rinnova. Con la sua nuova «So’ nato ajere» Valerio Piccolo si racconta attraverso uno dei tratti distintivi del suo carattere, proseguendo il percorso iniziato 2 anni fa con «E si’ arrivata pure tu», l’unica canzone originale inserita nella colonna sonora di «Pathenope» di Paolo Sorrentino per cui il cantautore casertano ha ricevuto una nomination ai Nastri d’Argento. In quel brano Valerio Piccolo cantava per la prima volta in napoletano, una lingua che per lui è madre e origine e che l’ha portato a scrivere con sguardo introspettivo e autobiografico. Il suo registro narrativo si è sviluppato fino a «So’ nato ajere» dove il protagonista si descrive in prima persona. Riscoperta quotidiana, rinascita continua cullata con la chitarra acustica sulle sonorità indie-folk e country che caratterizzano la canzone e la tengono in un mid-time luminoso. «So’ nato ajere» descrive la voglia di vivere mille vite, di posare sulle cose uno sguardo sempre nuovo, ritrovandone la bellezza e svelandone le verità nascoste.
Valerio Piccolo continua a trasformare la melodia e le atmosfere mediterranee, reinventandole e facendole vibrare in una nuova dimensione. Sulla scia dei grandi autori ma adattando arrangiamenti e sonorità a uno spirito leggero e aperto alle influenze del folk a cui la sua ispirazione deve tanto. Nelle sue canzoni si sente forte l’influenza del cinema che permea la vita dell’autore. Melodie scritte per l’ascolto ma che anticipano la loro proiezione sul grande schermo. Il video del nuovo singolo è stato ideato e diretto da Francesca Romana Zanni e sottolinea questa dimensione costruendo un duetto - che è anche un vero dialogo - tra due immagini del cantautore: una proiettata che lo riprende all’aria aperta tra un giardino e una terrazza, «fuori» quindi, e una ripresa «dentro» al chiuso. Due immagini diverse in perfetto equilibrio che cantano all’unisono e restituiscono l’atmosfera sognante e delicata della canzone. Oltre a Valerio Piccolo, voce e chitarra, in «So’ nato ajere» suonano Pino Pecorelli (che è anche il produttore del brano) al basso, Puccio Panettieri alla batteria, Duilio Galioto alle tastiere, Emanuele Bultrini alle chitarre e Domitilla Masi ai cori.
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