L'ultimo fortino rosso rischia di cadere. Un simbolo vitale per il presente ma soprattutto per il futuro del Partito Democratico. Un botta e risposta continuo, tra maggioranza e opposizione. Che preannuncia una compagna elettorale a tinte forti. A Firenze si respira, nell'ultima settimana, un clima insolito per il capoluogo toscano. Una tensione politica che, a livello locale, di fatto è una novità assoluta. Per la prima volta, il Pd è consapevole di non avere la certezza assoluta di tornare al potere nel 2024.
Il Pd si scatena pure su Figliuolo. “Inaccettabile”, ennesimo pretesto anti-governoDue i temi al centro del dibattito locale, solo in apparenza scollegati tra loro. Il primo riguarda la sicurezza. La giunta comunale ha avanzato la proposta di usare steward privati (da pagare con soldi pubblici) per provare a risolvere l'annoso problema del parco delle Cascine. La più grande area verde fiorentina, ostaggio da anni di un gruppo di centocinquanta spacciatori clandestini extracomunitari. “È semplicemente ridicolo non vedere i vigili urbani su strada – sottolinea il capogruppo della Lega, Federico Bussolin - Seriamente il risultato del famigerato Masterplan del Parco delle Cascine consiste nello sparpagliare alcuni steward?”. Fa discutere che, gli stessi agenti di polizia municipale non utilizzati per le Cascine, si adoperino per elevare multe ai possessori di auto Euro 5. Mezzi che, da oggi, non potranno più circolare sui viali di circonvallazione della città.
Festa dell'Unità, il Pd va in tilt su Elly Schlein. Cosa le rivela una militanteUn'autentica mazzata, in particolar modo per gli artigiani. Ma per comprendere fino in fondo il clima che si respira sulle rive dell'Arno, è necessario leggere il suggestivo scambio di carezze tra destra e sinistra sulle alberature di piazza Edison. “Consiglio di fare una telefonata al Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida, famoso per frasi importanti come 'i poveri mangiano meglio dei ricchi' – ha ironizzato il presidente del Quartiere 2, Michele Pieguidi - Siamo certi che anche lui potrà confermargli la tempistica delle piantumazioni che, come è noto, si effettua in autunno”. Pronta la replica del capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Toscana, Francesco Torselli e del capogruppo del partito guidato da Giorgia Meloni a Palazzo Vecchio, Alessandro Draghi. “Forse il cambio di temperatura rende nervoso il presidente Pierguidi che invece di pensare agli orti devastati dai cinghiali a Villa Bracci, attacca il Ministro Lollobrigida farneticando. Non so se lui ha già il pollice verde ma vorrei fargli presente che tra nove mesi avrà tutto il tempo che vorrà per dedicarsi al giardinaggio. Eravamo in pensiero per sapere come avrebbe impegnato il suo tempo libero, ora finalmente lo sappiamo”.
