Dimissioni Piantedosi, scafisti e trafficanti: Salvini dice tutto sui migranti
La sinistra continua a chiedere a gran voce le dimissioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo la morte di almeno 69 migranti che avevano provato a raggiungere l’Italia e in particolare le coste della Calabria. Ma la maggioranza di centrodestra è compatta intorno al nome del titolare del Viminale, difeso anche da Matteo Salvini in un colloquio con Affari Italiani: “Dimissioni? No”. Il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega risponde anche a chi gli chiede quali siano gli unici colpevoli, i mandanti e gli assassini responsabili di questa tragedia immensa: “Scafisti e trafficanti, in Italia ed ovunque, che è dovere morale di tutti noi contrastare. Donne e uomini di mare in divisa rischiano la vita tutti i giorni per salvare altre vite. Pensare che anche solo per un minuto abbiano smesso di farlo, per scelta loro o per indicazione di qualcuno, è un misero oltraggio all’onore, alla professionalità ed al sacrificio di eroi che tutto il mondo ci invidia. Avanti - chiosa Salvini - col lavoro, giorno e notte, in terra e in mare, per salvare vite, fermare delinquenti e proteggere l’Italia”.
"Nessuna segnalazione da Frontex" Meloni da Abu Dhabi smonta la sinistra
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo