Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Primarie Pd, ribaltone nel voto dei circoli: chi crolla nelle regioni più rosse

  • a
  • a
  • a

Ad appena un giorno dall'apertura dei Congressi dei circoli chiamati a votare per le primarie nel Pd è già guerra di cifre. E si voterà fino al 12 febbraio con l’eccezione di Lazio e Lombardia che hanno tempo fino al 19 causa elezioni regionali... Tra anticipazioni, analisi e numeri raccolti dai comitati in poche si è passato dalla sorpresa per un possibile colpaccio di Elly Schlein a un dato che vede Stefano Bonaccini primo con una certa sicurezza nelle preferenze degli iscritti. Va ricordato che si tratta solo del primo step, poi ci saranno le primarie a due che decideranno chi sarà il prossimo segretario del Partito democratico. 

 

"Soddisfatti di questi primi risultati, aspettiamo la fine della votazione e auspichiamo una forte partecipazione nei circoli e nei gazebo. Il Pd si conferma una grande forza democratica di questo Paese", spiegano con un certo sollievo dal Comitato per Stefano Bonaccini segretario del Pd. Nella nota diffusa è contenuto l’aggiornamento del voto nei circoli. Alle 19, spiega il Comitato di Bonaccini, hanno votato 6172 iscritti (voti validi 6149) con questi risultati: Bonaccini 3219 (52,35%), Elly Schlein 2207 (35,89%), Gianni Cuperlo 504 (8,20%), Paola De Micheli 219 (3,56%).

 

Distacco meno netto quello registrato da Bidimedia Sondaggi su un numero leggermente superiore di voti: quasi 7mila di cui la metà provenienti da Emilia-Romagna e Toscana mentre Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna sono a zero. I ati: Bonaccini 3243 voti (48,6%) Schlein 2614 (39,2%) Cuperlo 574 (8,6%) De Micheli 241 (3,6%). "Molto soddisfatti dopo questa prima giornata di voto nei circoli, i numeri ci dicono che c’è grande voglia di partecipazione e cambiamento. E che la partita è più che mai aperta", si legge in una nota del comitato di Schlein che in precedenza aveva esultato per le prime anticipazioni che la vedono anche i vantaggio in alcune zone su Bonaccini, poi il sorpasso e il progressivo aumento del divario tra quelli che sono i più che probabili sfidanti alla segreteria del Pd. 

Dai blog