Giorgia Meloni vuole mettere mano al dossier Rai. Secondo le indiscrezioni che si susseguono dalla vittoria delle elezioni da parte del centrodestra la premier "non è affatto convinta" di confermare al vertice del servizio pubblico l'ad Carlo Fuortes e "vorrebbe quantomeno affiancarlo (o meglio commissariarlo) con un suo uomo di fiducia, Giampaolo Rossi, già consigliere di amministrazione e riferimento in Rai per Fratelli d'Italia", riporta la Stampa. Ebbene, Fuortes dal canto suo starebbe cercando di dissuadere la leader di FdI dai suoi propositi. "Continua la sua politica di avvicinamento alla presidente del Consiglio e alla maggioranza", si legge nel retroscena secondo cui qualche giorno fa "l'ad ha aspettato paziente l'arrivo di Giorgia Meloni nel cortile interno della sede di via Teulada, ha accolto la presidente del Consiglio e l'ha accompagnata personalmente negli studi di Porta a Porta. Di più, si è fermato in un angolo per seguire dal vivo l'intervista con Bruno Vespa. Una cortesia quantomeno inusuale per il numero uno della tv pubblica, seppur nei confronti del capo del governo".
Meloni disegna la nuova Rai: guida a Gianpaolo Rossi, Nicola Rao al Tg2"Gentilezze" non solo nell'accoglienza in casa Rai, ma anche nell'attenzione che i telegiornali pubblici riservano alla maggioranza. A novembre i tempi di parola per presidente del Consiglio, ministri del governo ed esponenti dei partiti di centrodestra hanno superato il 60% sia al Tg1 che al Tg2.
Meloni mette mano alla Rai. Direttori dei tg e "nuovi innesti", cosa succedePotrebbe non bastare, perché tra i motivi di attrito tra governo e vertici di viale Mazzini ci sarebbe la bozza del nuovo contratto di servizio presentata dalla presidente Rai, Marinella Soldi, "che sarebbe stata bocciata dal ministero dell'Economia". In questo ambito emerge una polemica interna che vede la stessa Soldi protagonista. "Lunedì scorso ha organizzato una festa, per scambiarsi gli auguri di Natale con i propri collaboratori", un "party che, a quanto racconta chi c'era, sarebbe finito a tarda notte tra brindisi e balli sfrenati. Il giorno dopo, Soldi non si è presentata all'appuntamento con Fuortes e i direttori dei vari settori dell'azienda, oltre che delle testate giornalistiche, per il tradizionale saluto natalizio dell'amministratore delegato. Non era l'unica assente eccellente: non si sono visti nemmeno Monica Maggioni e Mario Orfeo, direttori rispettivamente del Tg1 e del Tg3, per motivi diversi in pessimi rapporti con Fuortes". Dal canto suo l'ad avrebbe escluso molti dai ringraziamenti di fine anno "ridisegnando" di fatto "gli equilibri nel Consiglio di amministrazione Rai".
