Elezioni 2022, Silvio Berlusconi: il ritardo sul ponte di Messina vergogna nazionale
Silvio Berlusconi torna ad affrontare il tema del Ponte di Messina e dei continui ritardi che ne hanno finora rinviato la costruzione. «Io personalmente considero questo ritardo una vera e propria vergogna nazionale. Considero il fatto che, a 160 anni dall’Unità d’Italia, si debba ancora parlare di una questione meridionale il peggiore fallimento delle classi dirigenti del nostro Paese. Per questo faremo ogni sforzo per colmare questo divario, a partire dell’opera-simbolo del riscatto del Mezzogiorno e della capacità dell’Italia di realizzare grandi progetti. Parlo naturalmente del Ponte sullo Stretto di Messina. Se fosse stato per noi e per i nostri governi, già da anni si attraverserebbe lo stretto comodamente in auto o in treno». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo da remoto nel corso di una iniziativa elettorale, a Palermo, a sostegno di Renato Schifani, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Sicilia.
Caro bollette, il piano di Berlusconi per fermare la "tempesta perfetta"
«La sinistra - ha proseguito Berlusconi - per ben due volte ha azzerato ciò che noi avevamo progettato, finanziato e appaltato a una grande azienda italiana di lavori pubblici. Ma adesso non ci faremo più fermare. Vedrete che la sinergia fra il presidente Schifani, il nostro bravissimo presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, e il nostro governo nazionale ci consentirà di procedere speditamente», ha concluso Berlusconi.
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