Dietrofront clamoroso di Giuseppe Conte. il leleader Movimento 5 Stelle ospite di Lucia Annunziata a Mezz'ora in più, su Rai3, risponde alla domanda della conduttrice se potrebbe tornare a collaborare, un domani, di nuovo col Pd in un governo.
"Nella prospettiva ci può stare di lavorare con altre forze politiche. Le delusioni provate ci rendono ancora più prudenti e intransigenti, se ci siederemo a un tavolo avremo condizioni ancora più chiare del passato", è la replica del presidente del M5s che appare chiara a tutti, ossia che l'ex premier intende tenere viva la speranza di un possibile "rincongiungumento" post-elettorale con Enrico Letta, dopo implosione del Campo Largo per la crisi governo Draghi.
Elezioni politiche 2022, rush finale dei partiti sulle candidatureAlla giornalista che gli chiedeva se si possa immaginare un futuro con il partito pentastellato e il Pd di nuovo assieme al governo, Conte ha specificato: "In politica pensare di governare da soli è un’ambizione e molto elevata. Stiamo risalendo nei sondaggi - ha concluso - ma realizzare un monocolore M5s è improbabile".
Caso Ruberti e liste elettorali, l'implosione del Pd parte da RomaFrasi che sono iniziate a rimbalzare sulle agenzie di stampa e che hanno costretto Conte a un riposizionamento immediato; "Mi spiace deludere qualche titolista, qualche giornale, ma credo che il mio pensiero sia stato forzato e travisato. Oggi ho dichiarato che mi auguro di governare da solo ma che so anche quanto sia improbabile poter avere un Governo con una sola forza politica - rimarca su Facebook Conte - A proposito del dialogo con altre forze politiche come il
Pd, a precisa domanda ho risposto che le delusioni che abbiamo incassato ci porteranno ad essere molto più prudenti e intransigenti sul rispetto delle nostre condizioni e dei nostri valori".
Elezioni 2022, Enrico Mentana pronto a ospitare su La7 il confronto a 4 tra Meloni, Letta, Conte e Calenda"L’esperienza maturata deve farci ancor più riflettere . Mi sembra evidente, peraltro, che ad oggi il Pd abbia preso un’altra strada rispetto alla nostra e alle priorità di Governo che abbiamo condiviso nel Conte 2. Nelle condizioni attuali con i vertici nazionali del Pd folgorati dell’agenda Draghi non potremmo nemmeno sederci al tavolo. E noi i nostri valori, le nostre battaglie non li svendiamo. Lo abbiamo già dimostrato, senza paura di pagarne il prezzo", è il messaggio dell'ex premier.
