Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Elezioni politiche 2022, Massimiliano Fedriga: non diamo nulla per scontato

  • a
  • a
  • a

Le riforme non si fanno con l’accetta. «Le cose non si cambiano in 100 giorni, occorre un arco temporale di almeno 5 anni. Vanno fatte ma bisogna cercare di non farle da soli, in un clima di dialogo e responsabilità, senza esercitare veti, ma anche con la consapevolezza che non si può restare nell’immobilismo». Intervistato da Avvenire, Massimiliano Fedriga mette in fila i capisaldi della Lega «di governo»: «II Pnrr può essere migliorato in relazione anche al nuovo contesto di tensione internazionale ma non serve stravolgerlo». Con Mario Draghi si è trovato bene, il presidente del Friuli Venezia Giulia, nell’interlocuzione avuta da presidente dei governatori. Ma dell’interruzione di quella esperienza incolpa solo il M5s. II centrodestra parte favorito.

 

 

 

Fedriga che consigli si sente di dare? «Intanto non darei niente per scontato. E poi sarei prudente sui tempi di attuazione del programma, senza alimentare aspettative eccessive. In 100 giorni non si fa niente, noi che amministriamo le Regioni lo sappiamo bene gestendo enti stabili, in grado di lavorare 5 anni senza scossoni. I cittadini preferiscono le sfide difficili anche se serve tempo. Mi viene in mente la missione in Israele che porta avanti una collaborazione fra la mia Regione e la città di Modìin, una municipalità programmata 20 anni prima quando è stato deciso il suo sviluppo e la sua missione».

Dai blog