Tutto pur di fermare la pronosticata valanga del centrodestra nelle elezioni politiche del 25 settembre. È un accordo elettorale reso "necessario" dall’attuale legge elettorale, ha rimarcato più volte il leader del Pd Enrico Letta presentando l’ingresso di Sinistra italiana e Europa verde nel ’campo' del centrosinistra insieme ad Azione e +Europa. "Noi - ha spiegato - vogliamo dimostrare molta più profondità di riflessione" rispetto al centrodestra che ha deciso la coalizione "in un minuto, senza alcuna discussione politica". "La solitudine delle nostre forze politiche - ha spiegato - porterebbe a un Parlamento a trazione destra. Il nostro è un accordo basato sulla difesa della Costituzione", ha sottolineato.
Emergenza migranti, Matteo Salvini vuole il commissario straordinario: duello tra Figliuolo e Bertolaso"Un accordo elettorale fondato sull'obbligo che ci dà la legge elettorale", ha detto Letta in una conferenza stampa dal tono sommesso, quasi funereo, rimarcando: "Dobbiamo difendere la Costituzione e la democrazia, per evitare che nel prossimo Parlamento ci sia una maggioranza egemonizzata dalle destre". Insomma, pur di mettere i bastoni nelle ruote del centrodestra il Pd imbarca tutti, anche chi non ha mai votato la fiducia al governo di Mario Draghi come Sinistra Italiana, ma non il Movimento 5 stelle ripudiato proprio per averla tolta all'esecutivo. Il perimetro non sarà allargato ulteriormente, dice Letta con chiaro riferimento ai 5Stelle per evitare "ambiguità".
Elezioni, la strategia di Enrico Letta è un flop. “Campo aperto” senza futuro"Questa nostra intesa è completamente compatibile" anche numericamente con quanto deciso dal Pd "martedì scorso" nell’accordo con Azione di Carlo Calenda e Più Europa. Un rapporto che si declina con un rapporto "ottanta-venti" collegi, ha spiegato. "Abbiamo centrato questo accordo elettorale sulla questione dell’emergenza democratica", ha detto il segretario del Pd ribadendo: "Non riteniamo di allargare ulteriormente il perimetro" della coalizione, ha aggiunto.
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