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Zona Bianca, Matteo Salvini spiana il M5s: è un problema per l'Italia

Valentina Bertoli
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La guerra in Ucraina continua e non è destinata a finire. In Italia si respira un clima da resa dei conti. Al termine di una domenica di fuoco, Matteo Salvini, ospite a Zona Bianca, seguito talk di Rete 4, inchioda il Movimento Cinque Stelle : “Sono un problema per l’Italia”. 
In seguito alla diffusione della bozza dei fedelissimi di Conte contraria all’invio di armi a Kiev, Luigi Di Maio è andato su tutte le furie e la scissione del M5s è un rischio tangibile. Se i pentastellati si oppongono all’invio di armi al Paese aggredito, il ministro degli esteri rischia di essere espulso dal partito per le sue dichiarazioni a favore del fronte atlantista. Ad Intervenire sull’argomento è stato Matteo Salvini, presidente della Lega, in collegamento con il conduttore Giuseppe Brindisi durante la puntata di domenica 19 giugno: “È inutile parlare di grandi filosofie e discutere sui massimi sistemi. Pensiamo all’Italia. Il Movimento 5 stelle è un problema quotidiano. È il partito dei no. La Lega è il partito dei sì. La nostre priorità sono un decreto sconto benzina e gas e la pace fiscale. Vorrei che tornassimo a fare ricerca nucleare e che utilizzassimo i termovalorizzatori”.

 

 

 

 

Brindisi ha chiesto poi al suo ospite di fare il punto sul conflitto che sta stravolgendo il cuore dell’Europa: “L’Italia deve tornare ad essere un Paese sovrano nell’energia, nell’alimentare, nel controllo del territorio, nel lavoro. Spero che si arrivi presto al tavolo delle trattative e che ci siano proposte di pace. Andare avanti con il conflitto significa mettere in difficoltà l’Italia” ha chiarito Salvini e ha aggiunto: “Nel 2022 non si vince sterminando i nemici sul campo. L’Italia da sempre è stata promotrice di dialogo. Io voglio la fine dello scontro per salvare vite”. Sulla questione scottante dell’immigrazione il presidente della Lega è stato duro: “Gli stipendi e le pensioni degli italiani sono bloccati. Pensiamo prima all’Italia. A Lampedusa ci sono sbarchi continui. Non stanno muovendo un dito. Siamo arrivati a 5 milioni e mezzo di italiani sotto la soglia della povertà. L’Italia non può dare opportunità ad immigrati irregolari”. Sui ballottaggi delle amministrative e sull’accordo nel centrodestra Salvini si è espresso così: “Per fortuna sono cambiati tanti sindaci. Molti comuni sono passati al centro-destra. A Verona ho suggerito ai due candidati di fare un accordo. I problemi economici sono tali che dobbiamo unirci”. L’ultima questione affrontata dal leader della Lega è stata quella del reddito di cittadinanza: “Le famiglie italiane soffrono così come gli imprenditori. Mancano i lavoratori stagionali. Il reddito di cittadinanza non crea lavoro, crea lavoro nero. È un fallimento, va rivisto. Il governo dovrà intervenire. Diamo i soldi alle imprese, agli artigiani, ai commercianti”. Infine il problema del caro benzina e energia: «La priorità per la Lega in questa settimana è avere un nuovo decreto sconto benzina, luce e gas -  ha detto Salvini - Il governo entro l’8 luglio deve rinnovare lo sconto e affrontare il tema della siccità perché anche gli agricoltori aspettano dei ristori».

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