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Roma, Roberto Gualtieri va avanti come un treno sul termovalorizzatore: “Obiettivo 2025”. Il caso del M5S

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«Quando l’apertura del termovalorizzatore? Noi ci muoviamo per l’orizzonte del 2025. Il Governo, con una norma appena approvata, ci consente di accelerare le procedure e chiudere questa saga che si trascina da anni». Non ha dubbi il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervistato su ‘Agorà extra’ su Rai Tre, sul tema dei rifiuti a Roma.

 

 

«Il M5s si è astenuto, e a Roma è all’opposizione. È possibile che abbiano un po’ radicalizzato la loro posizione. Ma - prosegue Gualtieri parlando dell’asse nazionale M5S-Pd - ce ne faremo una ragione. Roma deve recuperare il tempo perduto e dare risposte ai cittadini. Poi c’è il tema che i partiti in questa fase vogliono accentuare l’elemento identitario, perché si avvicinano le elezioni. Siamo in un momento terribile, con una guerra che richiede grande unità interna e col Pnrr abbiamo la possibilità di cambiare l’Italia. Ci manca solo che dopo che l’Europa ha fatto miliardi di debito per noi l’Italia gli dica che ‘non siamo in grado di spenderli’. Le polemiche non sono la cosa migliore in questo momento. Il momento è decisivo e richiede responsabilità e stabilità. L’ultima cosa che serve è mettersi a litigare».

 

 

«L’alternativa al termovalorizzatore - spiega il sindaco di Roma - è la discarica, che però è molto più inquinante. Consuma suolo, produce metano ed è temporanea: ne dovrei fare una adesso, poi dopo 4 anni un’altra, poi un’altra e poi un’altra ancora. Ma noi vogliamo c’entrare l’obiettivo ambizioso e all’avanguardia di avere zero discariche. È normale che in questa fase ci sia un dibattito, ma i termovalorizzatori ci sono ovunque ed è una cosa normale. Noi, però, non faremo l’errore di mettere tutto in termovalorizzazione. Useremo questa tecnologia, il più verde possibile, portando a Roma il top, solo per la quota residua. Allo stesso tempo - conclude il primo cittadino della Capitale - lavoreremo per raggiungere gli altri obiettivi, il 65% di differenziata e la riduzione delle bollette, investendo sulla pulizia della città».

 

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