Un tempo prometteva il lanciafiamme a chiunque avesse voluto fare una festa di 18 anni in Campania. Ora il governatore Vincenzo De Luca imbraccia idealmente una siringa e promette di vaccinare tutta la popolazione scolastica della Regione per far ripartire regolarmente le lezioni.
Vaccini, il governo sbaglia ma pagano gli italiani. Ecco gli errori di Mario DraghiDall’ultima settimana di agosto a tutto il mese di settembre si svolgerà in Campania «una campagna vaccinale di massa» per la popolazione studentesca tra i 12 e i 18 anni. Così si è espresso il presidente della Regione Campania, oggi a Giffoni Valle Piana (Salerno) per l’inaugurazione dell’edizione 2021 del festival, parlando della riapertura delle scuole a settembre.
Cts, altro che trasparenza. Nei verbali la verità sul vaccino AstraZeneca«Riaprire tutte le scuole in presenza - ha spiegato De Luca - è uno degli obiettivi dei prossimi due mesi. Abbiamo fatto il primo passo, quello fondamentale: abbiamo vaccinato con due dosi tutto il personale scolastico docente e non docente, siamo la prima regione d’Italia ad aver immunizzato con due dosi tutto il personale scolastico. Per quanto riguarda i giovani, su 530mila giovani della fascia d’età 12-18 anni si sono iscritti in 220mila, su questo 220mila abbiamo un 75% di ragazzi che hanno già fatto la prima dose. Dobbiamo completare la vaccinazione anche per questa fascia d’età utilizzando questi 10 giorni di luglio, qualche giorno di agosto ma poi preparandoci a una campagna vaccinale di massa dall’ultima settimana di agosto a tutto settembre. Questa è la precondizione per mandare a scuola tutte le ragazze e i ragazzi, altrimenti il rischio è continuare ad avere didattica a distanza», ha concluso De Luca.
