Le ore più dure di Giuseppe Conte sono appena trascorse, con la sconfitta fragorosa consumata sul tavolo di maggioranza convocato dall'esploratore Roberto Fico. La trama ordita da Matteo Renzi si è compiuta, e Mario Draghi si appresta ad accasarsi a Palazzo Chigi "sfrattando" l'avvocato del popolo, sedotto e abbandonato dalla politica.
Mentre si parla dei fedelissimi che potrebbero seguirlo nella lista Conte, il suo partito che alcuni sondaggi davano al 16 per cento (si parla del super-commissario Domenico Arcuri e della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina) è ancora fresca l'amarezza del brutale defenestramento.
Giuseppe Conte finisce a guardare i cantieri. Strepitoso Neri Marcorè, l'imitazione da Floris (VIDEO)"Era tutto già scritto. Renzi aveva già un accordo col centrodestra. Salvini e Berlusconi gli hanno garantito che ci staranno, altri non potranno che accodarsi. A me era chiaro sin da subito, a qualcun altro forse no", si sarebbe sfogato Conte dopo aver ascoltato le parole del presidente Mattarella, riporta il Corriere della sera.
"Per citare il poeta, sono sereno..." è la battuta su Renzi che Conte consegna a un ministro. Colpe ne ha, eccome. E gli errori politici sono sotto gli occhi di tutti: "Ho sbagliato a dimettermi, se non avessi fatto quel passo forse, ora...".
Salvini deluso da Mattarella: "Mi ha fatto cadere le braccia". Ma su Draghi "non c'è pregiudizio"Nei momenti chiave della trattativa sul tavolo della crisi Conte avrebbe ceduto su Alfonso Bonafede ma mai sulla Azzolina, su Fraccaro e Patuanelli. Nomi che potremmo rivedere nel partito di Conte, sempre se vedrà la luce.
Mario Draghi accetta l'incarico da Mattarella. E al Quirinale spuntano i "draghetti"Quando Emilio Carelli, giornalista ex direttore di SkyTg24, annuncia l'addio al Movimento 5 Stelle, ricostruisce Tommaso Labate, la situazione appare più chiara agli occhi del premier che teme l'intesa tra Renzi, Salvini e Berlusconi per evitare il voto. "È tutto inutile, ha già un accordo secondo me" dice ai suoi. Il finale lo conosciamo, la scelta di Sergio Mattarella a meno di straordinari sconvolgimenti chiude la porta a ogni velleità governativa dell'avvocato di Volturara Appula. Che ancora non ha parlato, sui social come alle agenzie.
