politica e imprese

La sfida di Confassociazioni: soft power per rilanciare l’Italia

Il due luglio a Montecitorio la conferenza annuale

Innovazione e solidarietà, e soprattutto il “soft power al servizio del Paese”. Confassociazioni programma la sua conferenza annuale, per il prossimo 2 luglio, martedì, nella nuova Aula dei gruppi Parlamentari a Montecitorio. La confederazione, che raduna 425 associazioni con più di 750 mila professionisti iscritti, espressione di 136 mila imprese affronterà i temi dell’internazionalizzazione e della competitività, pur nel momento non proprio roseo per l’economia del nostro Paese. E chiama a raccolta esponenti del governo e del mondo delle imprese. Sono stati invitati il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il vice Luigi Di Maio, il Presidente dell’Anci Antonio Decaro, rappresentanze dell’universo associativo nel campo dell’impresa e del volontariato, parlamentari di vari gruppi. Il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, spiega: “Per rilanciare il futuro del nostro Paese serve un colpo di reni evocativo, un ‘new deal’, un nuovo orizzonte di cose semplici da fare per ritrovare quello che abbiamo perso durante la crisi: il nostro pensiero felice. Come sistema Paese avevamo molte leadership culturali, tutte perse ormai. Dobbiamo provare a riconquistarle”

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