Politica

Svolta o declino Buon 2016 Italia

Il centrodestra si affaccia al 2016 con un nulla di fatto, dando l’idea della convivenza forzata tra partiti incapaci di trovare una sintesi di uomini e programmi. Le prossime elezioni amministrative...

Il centrodestra si affaccia al 2016 con un nulla di fatto, dando l’idea della convivenza forzata tra partiti incapaci di trovare una sintesi di uomini e programmi. Le prossime elezioni amministrative saranno decisive, e perdere «la chiamata», che significa non conquistare almeno una tra le maggiori città, significherebbe mettersi sul crinale pericoloso dell’irrilevanza politica. Specie considerando la mutazione genetica del Movimento 5Stelle. Il dialogo avviato col governo Renzi sui giudici della Consulta e i diritti civili fa capire come sia in corso un cambiamento nella veste di forza di interlocuzione istituzionale, pur mantenendo la vocazione originaria a intercettare il disagio popolare. L’ipotesi di un ballottaggio, possibile con l’Italicum, tra 5Stelle e Renzi manderebbe alle ortiche oltre vent’anni di storia di centrodestra e, ovviamente, romperebbe le righe di parte del suo elettorato tradizionale. A meno che non sia solleticato, prima di quel momento, dagli eventuali risultati di certi movimenti in corso dalle parti del governo. Anche se di Partito della Nazione non parla più nessuno, il gruppo Ala di Verdini continua a esercitare una certa attrattiva e potrebbe solidificarsi a inizio anno. Oltre a questo, la disinvoltura con cui Renzi cambia alleati in Parlamento per far passare le leggi che gli interessano è indice da un lato della perdita di identità politica del premier, dall’altro però di una certa fluidità del quadro generale. Che potrebbe riservare, nell’anno che verrà, grosse sorprese. Nel frattempo navighiamo alla deriva. O, come scrive Marcello Veneziani nella sua «Lettera agli italiani», procediamo verso il punto di naufragio con meticolosa precisione, come se l’impatto con lo scoglio fosse già impresso nella scatola nera. Come dire. Se non si cambia in tempo sarà finita per sempre. Basta balle, basta panzane. La realtà fa paura, il futuro ci atterrisce. Meglio gufi e iettatori dei saltimbanchi che giocano con la nostra vita. Carta vince, carta perde, e che Dio ce la mandi buona.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.