Silvio Berlusconi «ha una età veneranda», ma si sente «cadere sulle spalle» la responsabilità di non consegnare il Paese a Grillo, che, secondo i sondaggi in suo possesso, potrebbe prevalere al secondo turno sul Pd; e allora «bisogna che il vecchietto torni a compiere il miracolo che gli è già riuscito». A dirlo è lo stesso ex premier, parlando telefonicamente con elettori e simpatizzanti di FI in una manifestazione nel Napoletano. «Silvio Berlusconi ha questo senso di responsabilità - dice - e deve essere in campo per non far cadere l’Italia in mano a persone incapaci. Sarò in campo con voi per portare il centrodestra a vincere e governare l’Italia». L’ostacolo da superare è la quota del 40%, ma Berlusconi è fiducioso. «Possiamo farcela, sono assolutamente convinto - spiega - Ci sono 26 milioni di italiani che non votano. Non sono elettori di sinistra, perché quelli sono militarizzati e vanno sempre al voto. Questi elettori non hanno nemmeno voglia di reagire. Sono elettori moderati, delusi e disgustati e rassegnati. Dobbiamo allora mettere in campo una crociata per la democrazia e la libertà». Il Cav rilancia l’idea di «una seconda strategia che affiancheremo a quella tradizionale», una lista civica nazionale accanto a FI per mobilitare la base elettorale delusa. Il leader invita FI a utilizzare sempre più Internet e ricorda anche l’imminente tornata elettorale amministrativa, investendo ufficialmente Gianni Lettieri a candidato sindaco a Napoli rivolgendogli «un in bocca al lupo affettuoso». Sulla situazione interna, Berlusconi torna ad attaccare Renzi e la situazione italiana «non democratica», perché «l’attuale governo non è sostenuto da una maggioranza legittima. Il premier è abusivo e governa contro il volere del popolo. Ci sono 50 senatori eletti dal centrodestra che hanno tradito il voto degli elettori e sono diventati sostenitori del govreno». Per questo alle elezioni politiche serve un centrodestra unito e il Cav rivela di aver raggiunto l’intesa con Lega e Fratelli d’Italia che hanno «approvato il programma di FI: meno tasse, meno Stato, meno austerità e più sicurezza, più sostegno a chi ha bisogno e più giustizia». E ancora: diritto alle legittima difesa, chiusura di Equitalia, pensioni minime a mille euro, aumento del tetto massimo per l’uso di contante.
Berlusconi: "Matteo è un premier abusivo, torno in campo e vinciamo"
Il leader di Forza Italia parla agli elettori napoletani: "Salvini e Meloni hanno approvato il nostro programma: meno tasse e chiusura di Equitalia"
