Politica

«Espulso un altro jihadista»

La lotta all’Isis l’altra notte ha segnato il 64esimo espulso dall’Italia. «Si tratta di un marocchino - annuncia il ministro dell’Interno Angelino Alfano presentando al Viminale i dati operativi...

La lotta all’Isis l’altra notte ha segnato il 64esimo espulso dall’Italia. «Si tratta di un marocchino - annuncia il ministro dell’Interno Angelino Alfano presentando al Viminale i dati operativi 2015 - È un trentenne regolarmente residente a Bologna in attesa di permesso di soggiorno attivo sui social network per propaganda a favore dell’Isis». I numeri dell’antiterrorismo vanno avanti: «6.636 contenuti web di propaganda jihadista oscurati grazie alla nuova legge antiterrorismo, 259 arresti in ambito di integralismo religioso, 74.177 le persone sospette controllate, 489 le indagate, oltre 11 mila i veicoli controllati e monitorati e 90 i foreign fighters, non tutti in Italia, di cui 18 già deceduti e 14 ritornati». Reati . Meno dell’11,16 per cento di omicidi, meno 13,8 di rapine e 9,7 di furti. «Un risultato molto importante e lo è ancora di più – prosegue - se viene letto in sequenza, perché il segno meno c’era già l’anno scorso, per un totale del meno 10,2 percento di delitti commessi nel Paese nel 2015, che si somma al meno 7 percento scorso anno». Mafie. Sono state 175 le operazioni di polizia giudiziaria contro il crimine organizzato, 1794 gli arrestati ritenuti mafiosi e 53 i latitanti catturati. E ancora, 10.979 beni sequestrati per un valore di 4.243 milioni di euro e 2.430 i beni confiscati per un valore di 616 milioni di euro. Giubileo . 2.500 assunzioni straordinarie di unità di forze di polizia, 250 assunzioni straordinarie di vigili del fuoco, 1100 unità forze di polizia e sono stati assegnati 2271 militari per la vigilanza dei siti sensibili.

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