Altri guai per il parlamentare Francantonio Genovese già al centro di un’inchiesta della Procura di Messina per truffa e frode fiscale. Questa volta, i pubblici ministeri dello Stretto gli hanno contestato i reati di tentata concussione e riciclaggio di fondi pubblici tramite un giro di fatture false. Una bella grana per Genovese, da meno di due settimane arrivato in Forza Italia dopo aver sbattuto la porta al Pd «per vendetta perché alla Camera non si sono opposti al mio arresto». Il politico messinese lo ha voluto fortemente Gianfranco Micciché, nominato da Berlusconi commissario in Sicilia, scatenando le ire di buona parte di FI, già inguaiata per le lotte fratricide e le casse in rosso. «Da Messina ripartirà il centrodestra che vincerà le elezioni regionali e amministrative», aveva detto alcuni giorni fa Genovese nella sua prima convention azzura a Messina dove attualmente è sottoposto all’obbligo di soggiorno. Dunque, i pm hanno contestato al parlamentare in carica e che meno di un mese fa è tornato in libertà dopo 19 mesi fra arresti domiciliari e restrizione in carcere, i reati di tentata concussione ai danni dell’ex direttore generale della Formazione in Sicilia Ludovico Albert, e di riciclaggio del denaro che, secondo l'accusa, sarebbe stato illecitamente percepito dai fondi destinati alla Formazione professionale siciliana, attraverso la società Centro Servizi 2000 gestita dalla moglie del parlamentare, Chiara Schirò, anch'essa imputata nel medesimo processo. Insomma, Genovese avrà un bel da fare per difendersi dalle accuse di truffa, frode fiscale, concussione e riciclaggio. Tuttavia, da politico navigato non demorde. E così continua a ripetere che il passaggio tra le fila azzurre «è una scelta di idee non di potere, una scelta convinta nel solco di un cammino iniziato nella Democrazia cristiana». Intanto l'udienza è stata rinviata al prossimo 12 gennaio.
Pm scatenati, Genovese ancora indagato
Gaetano Mineo Altri guai per il parlamentare Francantonio Genovese già al centro di un’inchiesta della Procura di Messina per truffa e frode fiscale. Questa volta, i pubblici ministeri dello...