Fumata nera numero 31. Neanche nel voto di ieri il Parlamento riunito in seduta comune è riuscito ad eleggere i tre giudizi della Corte costituzionale di nomina parlamentare ancora vacanti. Anche ieri Partito democratico e Forza Italia, ben prima del voto previsto per le ore 19, avevano dichiarato che avrebbero votato scheda bianca. La situazione di stallo insomma prosegue, anche per l’incapacità dei centristi di trovare un accordo su un nome condiviso. Voci di Transatlantico riferiscono che in queste ore stia tentando una mediazione il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in persona. Di fronte alla trentunesima fumata nera, il Parlamento in seduto comune si riunirà di nuovo oggi, sempre alle 19, per cercare di eleggere i giudici della Consulta. Poi le votazioni si susseguiranno ogni giorno fino allo sblocco dell’impasse. Di sicuro ci sarà una votazione al giorno, fino a venerdì compreso; poi dal sabato, invece, si valuterà come procedere dal momento che questa settimana i deputati e la prossima i senatori sono impegnati con la legge di Stabilità. «Spero che le schede bianche e fumate nere di questi giorni siano il preludio per una terna eletta in maniera definitiva questa settimana», auspica il presidente del Senato Piero Grasso.
Fumata nera numero 31 Oggi nuova votazione
Fumata nera numero 31. Neanche nel voto di ieri il Parlamento riunito in seduta comune è riuscito ad eleggere i tre giudizi della Corte costituzionale di nomina parlamentare ancora vacanti. Anche...
