Condannato per aver fatto il proprio lavoro. Fa discutere la sentenza del Tribunale di Roma nei confronti di Augusto Minzolini, al quale sono stati inflitti quattro mesi di reclusione per abuso d’ufficio. La vicenda risale a quando l’attuale senatore di Forza Italia era direttore del Tg1 e decise la «rimozione» nel 2010 della giornalista Tiziana Ferrario dalla conduzione del tg delle 20. Minzolini era accusato dal pm Sergio Colaiocco di aver demansionato per circa un anno la Ferrario a seguito dei suoi rilievi sulla «parzialità» del direttore a proposito delle notizie diffuse dopo la conclusione del cosiddetto «processo Mills». Secondo l’accusa, la rimozione della giornalista è la «conseguenza di una vendetta», circostanza che, per il pm, configura per l’imputato il reato di abuso d'ufficio alla luce del ruolo di direttore di una testata del servizio pubblico. «Da oggi in poi in redazione abbiamo i giudici del penale che intervengono sull’organizzazione del lavoro» sono state le prime parole di Minzolini una volta appresa la sentenza. «In una fase come questa - ha continuato - permettere una cosa di questo tipo mi sorprende, e lascio a chi di competenza valutarne peso e portata». «Resto allibito, perplesso, e ritengo che sia allucinante quanto avvenuto - ha continuato il senatore azzurro - ci sono 972 contenziosi legati al lavoro, per l’80% legati al demansionamento. La Ferrario è stata fuori per 10 mesi, ho formulato proposte lavorative che non ha accettato. Va poi precisato che inizialmente ero accusato di averle tolto la conduzione, poi si sono accorti che la conduzione è un ruolo che uno può dare a chiunque e allora il reato è stato cambiato in demansionamento». Inoltre Minzolini ha fatto rilevare che la giornalista «ha avuto torto dal giudice del lavoro, e quindi è andata sul penale dove forse ha trovato territorio amico. Non capisco come non se ne rendano conto». L'ex direttore del Tg1 ha anche twittato il suo pensiero: «Cambiare conduttrice da 28 anni in video in Italia costa condanna a 4 mesi: se rottami in politica ti fanno premier, in Rai in galera. Allibito!». Anche esponenti della maggioranza di governo hanno solidarizzato con Minzolini. «La sua condanna è pazzesca e crea un incredibile precedente - ha affermato Fabrizio Cicchitto di Ncd - d’ora in avanti nessun direttore potrà fare spostamenti di sorta per evitare di andare incontro a condanne penali».
A Minzolini 4 mesi per il caso Ferrario
Condannato per aver fatto il proprio lavoro. Fa discutere la sentenza del Tribunale di Roma nei confronti di Augusto Minzolini, al quale sono stati inflitti quattro mesi di reclusione per abuso d’uff...