La destra italiana non perdona a Sarkozy di essersi coalizzato con i socialisti per far perdere Marine Le Pen. «Hanno dovuto fare un'ammucchiata, tutti insieme, sinistra e finta destra, socialisti e repubblicani, banchieri e giornali, contro la Le Pen – è il primo commento del leader della Lega Matteo Salvini – Ma ormai la riscossa delle persone perbene non la ferma più nessuno, potranno rallentarla ma non bloccarla: grazie Marine!» . Duro anche il commento di Gianni Almanno: «Sarkozy dopo aver messo nel suo curriculum presidenziale la consegna della Libia ai fondamentalisti può oggi vantarsi di aver rilanciato Francois Hollande. Con la desistenza reciproca repubblicani e socialisti si spartiscono le regioni francesi, ma il risultato vero è una boccata di ossigeno al più inefficace presidente della repubblica che la Francia abbia mai avuto». Per la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni si è trattato del più classico degli inciuci: «Come previsto in Francia, alla fine, l'inciucio e il compromesso hanno prevalso sugli interessi del popolo francese. Ma l'incredibile risultato del Front National, che in cinque anni passa dal 9% al 30% diventando il primo partito di Francia, conferma che il vento del cambiamento non si può fermare». «A Marine Le Pen - conclude - i miei sinceri complimenti: queste elezioni sono state solo una prova generale, la vera battaglia che le auguriamo di vincere è quella che per la conquista dell'Eliseo, per ridare speranza al popolo francese e agli altri popoli europei». È soddisfatto invece Antonio Tajani, europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente del Parlamento europeo: «In Francia vince il centrodestra rassicurante e di esperienza. Perde la sinistra. Tutto questo è di buon auspicio per l'Italia».
Lega e FdI accusano: «Ha vinto il compromesso»
La destra italiana non perdona a Sarkozy di essersi coalizzato con i socialisti per far perdere Marine Le Pen. «Hanno dovuto fare un'ammucchiata, tutti insieme, sinistra e finta destra, socialisti e...