Politica

Salvini apre a Marchini. Per ora

"Ha fatto una bella opposizione. Certo è un pò troppo ecumenico...". Augello lascia Ncd e annuncia: "A gennaio a Roma il nostro movimento"

Alfio Marchini candidato del centrodestra a Roma? Incontriamoci e vediamo. Per la prima volta dalla Lega arriva una mezza apertura all’imprenditore romano. E arriva proprio dal leader del Carroccio, Matteo Salvini, il quale fino ad oggi era stato molto prudente. Ieri, intervistato da Giovanni Minoli su Radio24, ha fatto un mezzo passo avanti: «Non lo conosco, ma lo incontrerò volentieri. Lo apprezzo per l'opposizione che ha fatto». Resta però la cautela: «Mi sembra un po’ troppo ecumenico, nel senso: andar bene a tutti, o sei un genio o...». Questo è quello che non le piace di lui, che va bene a tutti?, ha domandato Minoli. «Sì». Dovrebbe odiare un po’? «Non odiare, però non puoi fare le primarie col Pd una volta e poi cambiare. Però non lo conosco quindi non voglio dare dei pregiudizi, molti pre-giudicano Salvini senza conoscerlo, io prima lo voglio conoscere». Per il momento, però, la partita per la candidatura nel centrodestra a Roma resta bloccata. Soprattutto per il «no» netto che Giorgia Meloni ha detto proprio ad Alfio Marchini. Una scelta che, sommata all’incertezza della leader di Fratelli d’Italia di candidarsi in prima persona, tiene bloccato tutto lo «scacchiere» per il Campidoglio. Silvio Berlusconi non vorrebbe rompere la coalizione per le amministrative, così come Matteo Salvini. Per questo i due leader stanno aspettando le mosse di Fratelli d’Italia per decidere un candidato comune. Chi non aspetta è invece Alfio Marchini che ha già iniziato la sua campagna elettorale, per il momento senza dare troppa pubblicità. Ma nei prossimi giorni la macchina organizzativa inizierà a girare a pieno ritmo. E si scoprirà quale sarà il nome della lista Civica con la quale l’imprenditore ha deciso di correre. A curare gran parte dell’organizzazione è Andrea Augello, ex senatore di Ncd che proprio ieri ha ufficializzato il suo ingresso nel gruppo Misto. «Come preannunciato – ha scritto ieri sulla sua pagina Facebook – stiamo lavorando ad un progetto di federazione con tutte le forze di centrodestra che sono fuoriuscite da Forza Italia e intendono costruire un progetto alternativo al centrosinistra, a cominciare da Fitto, Tosi e dai movimenti civici che in diverse città italiane hanno costruito con successo un progetto amministrativo contro Grillo e la sinistra. Nei prossimi giorni gli amministratori e i quadri che fanno riferimento al nostro mondo usciranno a loro volta dal partito e a gennaio presenteremo a Roma il nuovo movimento a cui stiamo dando vita». E che probabilmente sarà proprio quello che sosterrà la candidatura di Alfio Marchini a Roma. Stallo anche sulla candidatura per Milano. In corsa c’è sempre il direttore de «Il Giornale» Alessandro Sallusti, mentre Salvini ha detto definitivamente no a qualsiasi richiesta: «Il mestiere più bello, più difficile e meno pagato del mondo è quello del sindaco, che è la cosa che mi piacerebbe fare di più, perché è quello più concreto, più diretto, più leale. Ma a Milano mi candiderò la prossima volta, se i milanesi vorranno».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.