Il Parlamento «interroga», il governo non risponde. Non è mai stato facile il rapporto dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi con i membri di Camera e Senato, non fosse altro perché il premier - come tutti gli altri principali leader politici - è un «extra-parlamentare». Ma la spia maggiore del rapporto inesistente tra governo e Camere sta tutta in un record che questa legislatura ha fatto segnare. Dal marzo 2013 a oggi, infatti, i governi Letta e Renzi in successione hanno replicato solo al 21,24% delle interrogazioni a risposta scritta presentate dal Parlamento. Praticamente sono state lasciate inevase quattro richieste su cinque. Tante o poche? Per capirlo basta fare un confronto con gli esecutivi in carica nelle precendenti legislature. Con una premessa: da regolamento, il presidente del Consiglio... VUOI CONTINUARE A LEGGERE? CLICCA QUI
Il grande imbroglio delle interrogazioni
I governi Letta e Renzi lasciano senza risposta l’80% delle richieste parlamentari Persino gli «antidemocratici» Berlusconi e Monti rispettavano di più le Camere
