Sale l’allerta sul traffico di armi ed esplosivi. Specie in tempo di Giubileo (si apre l’8 dicembre prossimo), dei terroristi dell’Isis e con il Capodanno alle porte. Le forze dell’ordine hanno stretto le maglie dei controlli per vigilare il trasporto di materiali pericolosi. E non sono bassi i numeri di quante volte questa merce transita per la Capitale. Secondo fonti della Questura, nei primi nove mesi dell’anno sono stati 335 i trasporti di materiale pirotecnico (specie da Napoli, oppure Caserta o Salerno). E ancora: 250 carichi da Livorno e La Spezia. A questi si deve aggiungere una media di 15 trasporti alla settimana nel territorio della provincia e 31 in transito. In questo periodo le precauzioni della Questura passano anche per una mappatura di tutte le armerie, depositi di armi e munizioni, fabbriche di armi, munizioni, prodotti pirotecnici e sostanze esplosive, cave di estrazione attraverso il brillamento di mine insistenti sul territorio di Roma e provincia. Il repertorio delle prudenze operative messe in campo dalla polizia non finiscono qui. Alcune potrebbero cambiare il "normale" caos che intrappola la città. Per esempio, le forze dell’ordine sono scese a tolleranza zero sul fronte delle occupazioni "facili". Secondo i dati della Questura, nel 2014 nella Capitale alcuni appartenenti di taluni centri sociali e associazioni di senzacasa hanno invaso 27 immobili, «immediatamente liberati grazie all’intervento delle forze dell’ordine». E sempre secondo la stessa fonte, prima del 1° gennaio sono stati occupati 12 immobili «sgomberati e restituiti ai legittimi proprietari». Va ricordato che pochi giorni fa questore e prefetto di Roma, Nicolò D’Angelo e Franco Gabrielli, hanno presentato l’ordinanza di oltre duecento pagine in cui sono riepilogate le novità per la sicurezza del Giubileo ai tempi dell’Isis: oltre 2.000 uomini sulle strade, forze dell’ordine su metro e autobus, elicotteri a vigilanza dei cieli sulla Capitale, controlli a porti e ferrovie, rafforzati nelle zone della movida, maggiori filtraggi allo stadio, trenta rapiscan in piazza San Pietro, supervigilate le quattro basiliche interessate dagli eventi religiosi per il Giubileo. Alla vigilia dell’Anno Santo Roma ricorda altri numeri record. Per esempio, sempre lo scorso anno palazzo San Vitale ha registrato circa 1.230 manifestazioni di rilievo, tra cortei, presidi ed eventi sportivi. Che vanno così divise per "genere": 491 politico–sindacali ( di cui 57 cortei), 30 studentesche (14 cortei), 649 «varie» (anche qui, 91 cortei) e 60 sportive di rilievo, anche internazionale. Ma quanti saranno i pellegrini attesi a Roma? Gli uffici di polizia hanno ricalcato le loro previsioni sul rapporto Censis del luglio scorso. Il documento stima in 33 milioni il numero di turisti e pellegrini che arriveranno nella Capitale nel corso dell’Anno Santo. L’istituto di ricerca calcola una crescita record degli arrivi dall’Argentina (+182%), Cina (+118%), Turchia (+110%) e Russia (+92%). Significativo anche il dato che dal 2000 a oggi i posti letto complessivi nella città sono aumentati del 67%, con un incremento del 41% negli alberghi e soprattutto un vero e proprio boom (+164%) delle strutture extralberghiere come case per vacanza e bed & breakfast, anche grazie a prenotazioni attraverso le tante piattaforme web specializzate e ai prezzi più convenienti.
Esplosivi e traffico di armi, allerta Roma sul Giubileo
Nei primi nove mesi 335 trasporti di materiale pericoloso. La polizia rafforza i controlli
